Le nuove tratte low cost per l’Asia e i paradisi tropicali

Dopo gli Stati Uniti, ecco le altre destinazioni raggiungibili a prezzi contenuti

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Viaggiare con voli low cost, è ormai una pratica sempre più diffusa, ma se fino a poco tempo fa, questa soluzione era attuabile solo all’interno del vecchio continente, adesso è possibile farlo anche al di fuori dell’Europa.

Qualche mese fa sono stati istituiti dei collegamenti aerei per gli Stati Uniti da parte della compagnia Norwegian, con tratte Roma-New York, Roma-Los Angeles e Roma-San Francisco a soli 179 euro. Qualcosa di assurdo se di pensa all’enorme distanza che separa i due paesi.

Ma la rivoluzione non finisce qui. Proprio in questi giorni sono state create delle offerte allettanti per quanto concerne l’Asia e i paradisi tropicali.

La compagnia aerea French Bee (ex French Blue), filiale del Gruppo Dubreuil, ha ideato delle tratte decisamente interessanti, che collegano l’Europa con l’intero continente americano.

Da Parigi ad esempio, stanno partendo dei voli con destinazione Buenos Aires, New York, Montreal, Saint Denis (228 euro a tratta circa), Reunion (isola francese al largo del Madagascar), Papeete (sarà attivato da Maggio), Tahiti, e Punta Cana nella Repubblica Dominicana (267 euro a tratta).

Opportunità davvero interessanti, anche per gli italiani, a cui basterà arrivare all’aeroporto di Parigi-Olry (naturalmente sempre con un volo economico) per poter volare verso questi straordinari posti.

Passando all’Asia, Ryanair ha lanciato dei voli per il Medio Oriente, nella fattispecie verso Giordania e Israele (per la precisione a Tel Aviv). Superata la crisi degli scorsi mesi, la compagnia low cost più nota del continente, ha ponderato queste nuove entusiasmanti proposte. D’ora in poi i viaggiatori italiani che sognavano di andare sul Mar Morto, per un bagno nelle sue acque salatissime, o visitare la stupenda città di Petra, entrambi in Giordania, potranno farlo a prezzi convenienti.

Da non scartare nemmeno i nuovi itinerari per il Marocco (Marrakech e Tangeri), che consentono di poter visitare diverse zone del Nord Africa.

Antonio Pilato

 

 




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