L’Europeo 2020 prende forma

0


È stato un gran desiderio di Michel Platini l’Europeo 2020: un torneo itinerante e unico nel suo genere per festeggiare i 60 anni della UEFA, la grande organizzazione del calcio europeo. Questa competizione così importante e trascendente avrà luogo la prossima estate ed avrà come sedi ben 13 stadi diversi in tutto il continente, da Londra a Baku. Anche adesso che impazzano i pronostici vari per il Pallone d’oro 2019, per il quale il grande candidato è l’olandese Virgil van Dijk, le nazionali più forti del continente stanno iniziando a staccare il pass per questo torneo senza precedenti. A meno di otto mesi dall’inizio dell’Euro 2020 griffato Heineken vediamo dunque quali sono le grandi luci che illumineranno questo evento.

Wembley grande scenario

Il mitico stadio di Wembley, storico impianto della periferia di Londra rimesso praticamente a nuovo anni fa, sarà il grande scenario delle semifinali e della finale del torneo. La scelta dell’UEFA è stata sapiente, dato che stiamo parlando di uno stadio capace di albergare oltre 80 mila spettatori e che trasuda misticismo e romantiscismo come pochi altri. Inoltre, è chiaro che l’organizzazione della capitale inglese a livello logistico permetterà ai tifosi accorrenti di poter godere del miglior spettacolo possibile. A provare ad approfittare della designazione di Wembley come sede della parte finale del torneo sarà ovviamente la nazionale inglese, arrivata quarta allo scorso mondiale di Russia e ultimamente con una serie di nuove leve che fanno ben sperare. La squadra allenata da Gareth Southgate, difatti, è una delle squadre più quotate come dimostrano le scommesse sportive calcistiche di Betway con una quota di 13 il 15 novembre. Il campionato europeo che verrà, costruito sulla base di vari accordi tra federazione e sponsor importanti, sarà dunque il gran obiettivo della nazionale dei Tre Leoni, che non vince un titolo dal 1966, quando trionfò nella Coppa del mondo proprio a Londra.

L’Italia ci prova

Il calcio dà sempre possibilità di rivalsa; il caso della nazionale italiana è sicuramente uno di questi, dato che la ferita per la mancata partecipazione al mondiale di Russia del 2018 dopo l’eliminazione ai playoff contro la Svezia è ancora aperta. La truppa allenata da Roberto Mancini, l’artefice del cambio di vento degli azzurri, è stata capace di qualificarsi come prima del girone dopo aver eguagliato il record di nove vittorie consecutive stabilito molti decenni fa da Vittorio Pozzo, storico cittì degli anni ’30. Il percorso della nuova Italia è stato pulito e concreto, qualcosa di importante e sorprendente per una squadra fatta da pochi esperti e da molti giovani ancora in processo di formazione. Uno dei prospetti più interessanti del panorama italiano del momento è senza dubbio Sandro Tonali, centrocampista centrale del Brescia convocato in nazionale senza aver mai giocato in Serie A, un caso molto raro in tutto il mondo. Da molti indicato come il nuovo Pirlo, Tonali potrebbe far parte della spedizione italiana all’Europeo, anche se per il momento il regista titolare è Jorginho, che è anche il rigorista principale degli azzurri. Grazie al suo innesto e all’energia di Nicolò Barella e le geometrie di Marco Verratti, Mancini è riuscito a creare un centrocampo tecnico e valido che è diventato il punto forte della sua nazionale. In attacco toccherà a Ciro Immobile mettere a segno i goal necessari ad andare in fondo alla competizione, ripetendo in azzurro quanto di buono sta facendo con la Lazio in campionato.

Le altre candidate

I campioni del mondo, ovviamente, sono tra i grandi favoriti. La Francia di Didier Deschamps può contare su una serie di uomini esperti e di talento riconosciuti a livello mondiale come Griezmann, Lloris e Mbappé, uno dei giocatori con più futuro all’orizzonte in tutto il mondo. Per quanto riguarda la Germania, invece, stiamo parlando di una nazionale sempre concreta e tra le più esperte ad alti livelli di sempre. La Mannschaft, che veste Adidas praticamente da sempre, avrà come grande speranza il giovane Serge Gnabry, attaccante del Bayern Monaco ultimamente in grandissima forma. Come altra candidata va citata, ovviamente, la Spagna, che da anni sciorina un calcio virtuoso e divertente e vorrà certificare il suo dominio del pallone con un’altra vittoria dopo quella del 2012.
Mentre le ultime partecipanti si aggiungeranno solo pochi mesi prima del fischio d’inizio, l’Euro 2020 scalda già i cuori degli appassionati di calcio di tutta Europa.

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi