Livorno: tuffo di Capodanno dedicato alle vittime dell’alluvione

Spensieratezza e tristezza si fondono nel tradizionale tuffo di Capodanno di Livorno

A Capodanno il tuffo nell’acqua gelida è una tradizione scaramantica in molte città italiane: a Livorno un minuto di silenzio per le 8 vittime dell’alluvione del 10 settembre 2017.

Fonte: quilivorno.it
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Ieri, 1 gennaio 2018, si è tenuto il tradizionale tuffo di Capodanno in molte città italiane: a Livorno però il rituale non è stato spensierato come gli anni scorsi, era troppo forte il contrasto tra il solito clima festoso di questa iniziativa, che si svolge da cinquant’anni, e le tragiche conseguenze dell’alluvione dello scorso settembre.




Alluvione Livorno 10-9-17. Fonte: riprese dei Vigili del Fuoco.

Prima del tuffo nell’acqua ghiacciata, infatti, si è tenuto un minuto di silenzio per le otto vittime dell’alluvione che la notte tra il 9 e il 10 settembre 2017 ha devastato la città di Livorno: una famiglia intera (tra cui un bimbo di quattro anni), tre pensionati e una giovane donna appena sposata.

La Procura di Livorno sta ancora indagando sulle possibili responsabilità della catastrofe: cinque ingegneri incaricati del caso consegneranno la relazione riguardante l’inchiesta sull’alluvione ai magistrati entro marzo.

L’inchiesta si sta concentrando su tre filoni investigativi: la progettazione urbanistica, la manutenzione dei corsi d’acqua e l’intervento dei soccorsi durante quella notte.

Nonostante la tristezza ancora pervada i livornesi, sulla spiaggia dei ‘Tre Ponti’ quasi 200 coraggiosi si sono dati appuntamento nel gelido mattino di Capodanno per il primo bagno in mare della stagione: l’iniziativa è stata organizzata dal gruppo gli Amici del mare e dal loro presidente Roberto Onorati.

Inoltre, è stata realizzata una raccolta fondi destinata a chi ha subito gravi danni per l’alluvione, grazie alla vendita del calendario fotografico dei “Bimbi Motosi”, cioè dei ragazzi e le ragazze di Livorno che per giorni hanno spalato il fango dalla loro città, dando mostra di grande lealtà e solidarietà.

Dopo il temerario tuffo nell’acqua gelata, i partecipanti in accappatoio si sono scambiati gli auguri di buon anno con brindisi e panettone.

Moltissime le persone impavide che in diverse regioni italiane, dalla Calabria alla Puglia e dalla Toscana alla Lombardia, hanno voluto iniziare l’anno con questo tuffo scaramantico nel mare.




A Firenze invece è stato il fiume Arno ad accogliere gli infreddoliti partecipanti: tra loro anche il presidente del Consiglio regionale Eugenio Giani che ha postato su Facebook il video del tuffo:

 

Fadua Al Fagoush

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