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LoL e DotA 2: la nascita dei MOBA che hanno cambiato la storia

Come una delle faide più conosciute del gaming moderno era una volta una community coesa

Fonte: youtube.com/PiouPiouCorporation
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DotA 2 e League of Legends
Fonte: youtube.com/PiouPiouCorporation

League of Legends e Defense of the Ancients, più comunemente noti come LoL e DotA, sono due MOBA dallo sviluppo parallelo, che hanno visto la luce a seguito di una serie di situazioni (più di divisione che unitarie) attuatesi nel corso degli anni.

Correva l’anno 2002, e Blizzard era una delle compagnie più influenti del gaming su PC. La varietà di titoli che produceva faceva si che riuscisse sempre a guadagnarsi una più che modesta fetta di mercato, ma questi anni sono precedenti alla nascita del famoso World of Warcraft, per quello si sarebbero dovuti aspettare almeno un altro paio d’anni. Prima si chiamava solo Warcraft, ebbe una vincente trilogia e si confermò essere uno dei migliori giochi RTS su PC dei tempi.

È qui che la storia dei due MOBA comincia. Due utenti, nominati “Icefrog” e “Steve Freak”, iniziarono ad usufruire in Warcraft 3 della possibilità di manipolare il codice del gioco tramite il convincente “World Editor” (una sorta di crea-mappe per coloro che volevano cimentarsi nell’impresa di creare nuove modalità di gioco). Nasce così per puro caso il primo prototipo del gioco chiamato Defense of the Ancients: All Stars, in cui la gestione delle risorse era limitata a quella di una singola unità, mentre altre, comandate da altri giocatori, avevano lo scopo comunitario di conquistare insieme a te la base avversaria, distruggendo ogni difesa paratasi davanti. Le truppe si trasformarono in unità completamente comandate dal computer, atte a servire come carne da macello e come potenziale per distruggere le basi nemiche. Erano chiamati creeps, mostriciattoli. Lo sviluppo di “All Stars” conteneva un cast piuttosto variegato di eroi (91 nella versione base, e altri 40 nella versione “Outland”), si andava da eroi con “Forza” come statistica primaria, ad altri con statistica primaria “Agilità”, e infine ad altri con statistica principale “Intelligenza”.




Warcraft 3
Fonte: powned.it

Gli anni passarono, e “Warcraft” venne superato grazie alla riscossione positiva di DotA. Le piccole compagnie indipendenti che lavorarono su “All Stars” si ritrovarono divise in diversi team di produzione. I due team principali che si crearono furono Riot Games, che rimase indipendente, e l’altro si accorpò alla Valve Corporation.

Riot Games” lavorò sodo per alcuni anni, e nel 2009 rilasciò la prima versione di “League of Legends” su disco in Limited Edition, e a pagamento anche in digitale, con la formula di “All Stars”, ripensata per una modalità di gioco più veloce e dinamica, e un cast di ben 40 campioni, tutti con un nome e delle caratteristiche particolari: la Storia sia di provenienza di ciascuno che comunitaria del mondo di cui facevano parte.

Valve” lavorò allo stesso modo dopo un turbolento inizio a causa di problemi di copyright con la Blizzard”, e finalmente, nel 2013 DotA 2 venne rilasciato sulla piattaforma inizialmente a pagamento o tramite la diffusione di chiavi speciali date a caso tramite regali ai giocatori di Steam, e contando un cast di ben 113 eroi, oltre che un sistema di meccaniche più incline alla versione “All Stars”.

Al giorno d’oggi, sia DotA 2 che LoL condividono la stessa base, ma si ritrovano a reinventare a modo loro la formula di un gioco nato per divertimento e per competitività, ognuno portando una caratteristica particolare sul campo.

Graziano Ferilli

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