Libro della settimana: L’orientale di Ilaria Vitali

L''Orientale di Ilaria Vitali, un romanzo che si tinge di noir

Recensione Ex Libris: L’Orientale di Ilaria Vitali

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Libro della settimana: L’Orientale di Ilaria Vitali




 

Teneva il libro stretto sotto braccio, come se la potesse proteggere dall’aria pungente che soffiava e sollevava i suoi capelli. Le sembrava di essere in un mondo irreale, fatto di vicoli invasi da biciclette e di canali in cui transitavano e galleggiavano le barche. Si affrettava verso la stazione ferroviaria, pronta per lasciare quella terra che in qualche modo le aveva donato qualcosa. E non era solo dovuto ad una città come Amsterdam, con la sua energia internazionale e quell’aria così libertina. Era merito di quel libro che teneva sotto braccio, di cui le parole e il racconto, ma soprattutto lo stile dell’autrice, l’avevano condotta in un mondo affascinante, con quel sapore così orientale, fatto di desiderio e di narrazione: L’orientale di Ilaria Vitali.

Sgranai gli occhi ma lui ignorò l’ombra che era calata improvvisamente su di me come un vestito a lutto. Rimasi in silenzio combattendo contro me stessa, indecisa se chiedergli se ci saremmo potuti sentire, se sarebbe andato lontano e le stesse domande nella mia testa assumevano forme e toni diversi, quasi che cercassi disperatamente un modo gentile per porle senza sembrare invadente.

Il treno era semivuoto e riscaldato. Si sedette, appoggiò il libro sulle ginocchia e osservò la copertina che rispecchiava alla perfezione il romanzo.  Un tulipano grigio con un stelo nero e nodi come una catena che si collegava al desiderio e al destino.  In quella copertina c’era tutto. Avrebbe voluto parlarne con le poche persone che erano nella carrozza con lei, di questo racconto così coinvolgente, ma non l’avrebbero capita, non finché non l’avrebbero letto. E così decise di rileggere L’Orientale e di rivivere per una seconda volta quel romanzo che si tingeva di noir, scritto in maniera sublime, offrendole diverse emozioni e quella sensazione di conoscere la protagonista, ma soprattutto quell’orientale così strano e curioso, di viaggiare con loro in terre lontane e assaporare il vero significato della scrittura.

Che Nam nascondesse un intero mondo ormai era un mio pensiero consolidato ma non volevo entrarci a tutti i costi, la mia curiosità era sedata dal fatto che tutta la situazione era già di per sé una grande avventura.

L’aeroporto era pieno di viaggiatori, e lei si mise in fila al check-in, con l’Orientale sotto braccio, pronta per una nuova avventura. Dovette attendere ancora molte ore prima di volare, ma non le importava, era in buona compagnia, di lettura. Forse era per la passione con cui l’autrice aveva riempito le pagine, o forse per quel ritmo così armonioso, semplice, ma misterioso allo stesso momento, portandola in una magia come se potesse cancellare il tempo. Prese posto nell’aero e abbracciò il libro come il libro aveva abbracciato lei, donandole pensieri e riflessioni sulla vita, le circostanze, l’amore, il dolore e la morte. E così decollò, per fuggire verso un nuovo itinerario dove il mondo sembrò riprendersi da un risveglio amaro, fatto di nuvole che arrivavano troppo velocemente e che dopo la lettura di quel libro non sarebbe più stato lo stesso.

Si salutarono con un lungo abbraccio, quasi senza parlarsi, promettendosi di reggere il colpo, promettendosi di tenersi strette anche a distanza. Dirsi arrivederci è tendere un invisibile elastico cui aggrapparsi nell’oscurità.

 

(Il copyright dei file youtube e delle canzoni appartiene ai rispettivi proprietari)

L’Orientale, edito da Antonio Tombolini Editore (gennaio 2018), scritto dall’autrice Ilaria Vitali, nata a Parma, piccola città emiliana che lascia per trascorrere un lungo periodo in Oriente, tra Thailandia, India, Sri Lanka e Malesia. Curiosa, amante della natura e profonda osservatrice, Ilaria ha realizzato la sua personale visione della vita come sogno, attraverso una moderna forma di nomadismo che la porta a fermarsi nei luoghi che più la ispirano, come la casa in mezzo al bosco dove vive ora. Ilaria Vitali ha esordito come scrittrice con Dietro lo Steccato nel settembre del 2016, pubblicato da Antonio Tombolini Editore nella collana Klondike.

 

 

 

L’Orientale disponibile in libreria e sul sito: .antoniotombolini.

 

                                                                                                     Maggie Van Der Toorn

 

 




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