Maggio dei libri 2017: seconda puntata con #Lettipervoi

Maggio è il mese della lettura

A maggio c’è la festa del libro e in questa occasione si sfornano delle proposte di letture che vi terranno compagnia. A maggio ci si rilassa durante i pomeriggi vuoti o nelle lunghe serate con i consigli dei #LettiPerVoi.

Maggio adagio adagio…prendetevela con calma e leggete un buon libro

A maggio la lettura è importante

Uno strano libraio che legge i libri anziché venderli, è arrivato in un paese dove si scontra con della gente restia alle novità che non dà importanza alle parole e alla lettura. La gente del paese lo tratta male e solo la prima sera c’erano un po’ di persone nella sua particolare libreria circondata totalmente da libri. A Selinunte solo Frullo segue le letture del libraio, solo lui esce dalla finestra di casa per ascoltare quelle parole che escono come se fossero musica dalle labbra del libraio. Le persone continuano però ad avercela con quest’ultimo fino al punto di insultarlo pesantemente e di attaccarlo. Un incendio porta via la novità sotto lo sguardo impaurito di Frullo che sapeva quanto potevano essere importanti le parole. Vecchioni con questo libro sottolinea l’importanza della lettura e della ricchezza del potersi esprimere che cresce grazie ad essa.

Il libraio di Selinunte, Roberto Vecchioni, editore Einaudi 2014, pagine 68  € 9,00




Una libreria da sogno per lettori speciali

“E i clienti che oltrepassavano le pile dei giornali, aggiravano gli espositori di cartoline, andavano fino in fondo al negozio e scendevano da me erano clienti che poi tornavano“. Ivan Georg lavorava in una libreria di un paese montano e sognava una libreria tutta sua. Era speciale perché consigliava dei capolavori della letteratura che lui stesso amava e riusciva ad attirare molti lettori. 
Un giorno ad Ivan si avvicinò Francesca che amava la buona letteratura e che aveva riconosciuto in Ivan un bravo libraio e decise di aprire una libreria con lui. La libreria del buon romanzo.
I libri venduti all’interno della libreria erano decisi da un “comitato”, un circolo segreto dove i partecipanti dovevano stilare una lista di titoli (seicento per ognuno) che i due proprietari avrebbero venduto nella libreria. Tutto andava bene fino a quando la concorrenza, cioè le librerie commerciali, non iniziò a minacciare i membri del gruppo segreto.
Un libro particolare e curioso che fa capire cosa significa l’amore per la letteratura.

La libreria del buon romanzo, Laurence Cossé, editore E/O 2011, pagine 402,  € 11,00




Il cuore ha degli ingranaggi che devono essere oliati con l’amore

Sembra una storia che sconfina nel gotico romantico quella di Jack e del suo cuore ghiacciato che Madeleine la “strega” del paese sistema con un orologio a cucù. Questo permette a Jack di vivere e di andare a scuola fino a quando i suoi compagni non lo deridono perché diverso. Un giorno Jack incontra una ballerina di flamenco e si innamora. Ma Jack deve sempre ricordare che il suo cuore è debole sia se batte forte per un amore sia se batte meno per un dolore. E Jack li prova tutti e due rischiando il buon funzionamento del suo cuoricino.
Un bel libro anche commovente, per i sentimentali, che descrive le forti emozioni che il cuore può provare e che gli fanno perdere dei battiti. C’è l’amore e c’è il dolore. Il cuore dovrebbe essere sempre protetto.
Nel libro c’è anche l’episodio, sempre attuale, della presa in giro perché il protagonista, Jack, è diverso.

“Uno, non toccare le lancette.
Due, domina la rabbia.
Tre, non innamorarti mai e poi mai. Altrimenti, nell’orologio del tuo cuore, la grande lancetta delle ore trafiggerà per sempre la pelle, le tue ossa si frantumeranno, e la meccanica del cuore andrà di nuovo in pezzi.”

La meccanica del cuore, Mathias Malzieu, editore Feltrinelli 2013, pagine 147, in economica € 8,50

 

Il bosco come soluzione alla falsità del paese

Nimi è un bambino decisamente sensibile ed è malato di nitrillo. Per questo tutti in paese lo prendono in giro, sempre. Dopo l’ennesima presa in giro Nimi decide di fuggire nel bosco e con lui vanno via tutti gli animali del paese. Così durante il giorno e la sera non si sente più nessun miagolio, nessun nitrito, tutti gli animali sono andati via.
Rimane la desolazione degli abitanti con un grande vuoto che non sanno colmare. A scuola una maestra mostra a Mati e Maya e agli altri alunni le foto degli animali prese dai libri. Questi due bambini decidono di andare nel bosco per ritrovare gli animali seguendo le loro voci che i due ragazzini riescono a sentire.
Il libro denuncia la presa in giro della diversità che solo dei bambini riescono a non notare. Almeno i due protagonisti, ma quanti Mati e Maya ci sono davvero nella realtà?

D’un tratto nel folto del bosco, Amos Oz, editore Feltrinelli 2013, pagine 114, € 7,50




 

Un racconto per bambini, ma anche per adulti, sulla tragedia di Marcinelle

Il racconto di Igor De Amicis e Paola Luciani, sulla tragedia nella miniera di carbone di Marcinelle, è un racconto per bambini e adulti grazie alla storia di amicizia e alla fine cooperazione tra i ragazzi italiani e belgi. Si sa che gli immigrati italiani non hanno trovato vita facile in qualsiasi posto siano approdati e gli italiani che si recavano in Belgio per ottenere un lavoro che mantenesse la famiglia, riuscivano dai buchi scavati nel terreno con la faccia completamente nera. Erano i minatori che rischiavano la vita ogni giorno. Gli italiani erano chiamati in modo dispregiativo dai belgi “mangiaspaghetti” e gli italiani a loro volta etichettavano i belgi come dei “mangiapatate”.
Nel racconto di Igor e Paola, Fulvio, Vittorio, Ciro e Silvana si scontrano contro Paulette, Eddie e Jean Claude ed è una battaglia all’ultimo colpo. Fino a quando non decidono la sfida finale che proclamerà i vincitori attraverso il ritrovamento di un tesoro. Un tesoro lo trovarono ma non si poteva quantificare per quanto era grande.
Scrittura scorrevole e storia commovente per sottolineare l’importanza della solidarietà.
Giù nella miniera, Igor De Amicis – Paola Luciani, edirore Einaudi ragazzi 2016, pagine 183, € 11,00

Marianna Di Felice

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *