Mangiare solo patatine fritte e diventare cieco: abbiamo dimenticato “Super Size Me”?

Mangiare solo patatine fritte ogni giorno come unico pasto.

A volte intervallava il suo unico alimento con degli spuntini: Pringles e una fetta di pane con prosciutto o salsiccia. Gli altri alimenti? La consistenza lo turbava a tal punto da eliminarli completamente dalla sua dieta. È questa la motivazione per la quale il diciassettenne di Bristol è diventato cieco. Come riporta il Corriere con la voce della dottoressa Denize Atan, che lo ha preso in cura: «Aveva perso minerali nelle ossa, il che è stato davvero scioccante da vedere per un ragazzo della sua età». Aveva cercato di ovviare alla mancanza di vitamine con integratori, che purtroppo non sono stati sufficienti a eguagliare il fabbisogno che solo una pietanza completa può soddisfare.

Nel 2005, Super Size Me denunciò l’offerta alimentare di McDonald’s

Il film diretto e interpretato da Morgan Spurlock fu candidato come miglior documentario agli Oscar. La trama mostrava come in un mese una dieta di solo fast food potesse danneggiare sia a livello psicologico, sia fisico. La pellicola fece talmente scalpore, che McDonald’s senza nessuna giustificazione ritirò dal mercato il menù “Super Size”.

Forse non solo grazie a Super Size Me, ma da quel momento si cominciò ad attenzionare la qualità del cibo. L’impatto fu tale che la prevalenza di scelte bio (come testimonia questo articolo), km0, talvolta totalmente vegetariane, certificate e controllate dai consumatori provocò un ingente danno economico alla nota catena di hamburger. Nessuno l’avrebbe pensato: anche in Italia cominciarono a chiudere a favore di strutture di stampo più green.

La lezione era stata assimilata, tanto che lo stesso McDonald’s per tornare sul mercato fu costretto a cambiare la sua strategia di marketing, ponendo l’accento sulle “carni certificate”, “biologiche” o quant’altro.

Oggi, un giovane inglese perde la vista per malnutrizione

Eppure nel 2019 ad un adolescente senza evidenti problemi di sovrappeso (a parte l’apporto vitaminico carente), viene diagnosticata una forma di cecità a causa di una neuropatia ottica nutrizionale, la malattia che l’ha colpito. Il ragazzo mangiava solo patatine fritte acquistate al Fish and Chips, situato vicino alla sua abitazione. Nessuna variante, nessuna verdura, nessun controllo familiare.  È la triste conferma che, nonostante un cambiamento evidente, tendiamo a dimenticare facilmente – tanto che il nuovo spot di McDonald’s offre una nuova proposta big size, con un diverso nome e un aspetto differente.

Anya Baglioni

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