Adios Diego, così l’Olimpico ricorda Maradona: l’omaggio della Lazio

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La S.S. Lazio commemora Maradona, l’immortale campione: Adios Diego!

Maradona



Il mondo dello sport, o sarebbe meglio dire il mondo intero, è stato scosso dalla scomparsa di Diego Armando Maradona. Il campione argentino ha lasciato un grande vuoto nel cuore di tutti gli appassionati e ognuno, a modo suo, ha deciso di salutare El Pibe de Oro prima del suo ultimo viaggio.

Tra i tanti anche la Lazio,  la squadra bianco celesta ha deciso di far scendere in campo i suoi ragazzi, nella partita contro l’Udinese, con una maglia commemorativa riportante la patch Adios sul petto. Un segno di grande rispetto per un campione, un tempo nemico in campo.

Si è spento a sessanta anni Maradona, dopo una vita certamente troppo discussa, ma della quale per la sua eccezionalità non sarebbe mai stato possibile non discutere. Ma d’altra parte solo lui saprà cosa possa aver significato essere Maradona, essere la mano di Dio, eroe senza tempo.

Morto Diego Armando Maradona, l’addio dell’Olimpico

Una vita passata con il pallone incollato ai piedi la sua, a trascinare le masse, a far emozionare, a far saltare sulla sedia milioni di persone. È uno di quelli in grado di dividere sicuramente, ma anche in grado di unire come nessun altro. I nemici di un tempo si sono stretti tutti in cordoglio quando è stato dato l’annuncio. Adios.  Addio campione. Questo è stato il messaggio che ha voluto lasciare la società biancoceleste. Semplice e chiaro. Monolitico.

Le maglie indossati dai calciatori durante la partita verranno messe all’asta per finanziare due associazioni no profit campane, “PICCOLI PASSI GRANDI SOGNI ONLUS” e “ASSOCIAZIONE DON PIETRO OTTENNA ASP”, e potranno essere acquistate sulla piattaforma MatchWornShirt per sostenere quella terra a cui lui ha dato tanto e cui lui diede molto altro ancora.

Il mito di Maradona non morirà mai, è ormai impresso nella pellicola del film della storia del calcio e nessuno gli toglierà mai il suo trono. Il mondo intero si ferma e ti saluta campione. Adios.

Emanuela Ceccarelli

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