Maria Lai: Cucire e ricucire sul diritto e sul rovescio

Mostra a Roma di Maria Lai: Cucire e ricucire sul diritto e sul rovescio

Cucire e ricucire sul diritto e sul rovescio: Mostra di Maria Lai a Roma

0

Cucire e ricucire sul diritto e sul rovescio è la Mostra che espone il pannello in acetato che dà il titolo alla mostra e quattro sculture dal titolo Le Stanze della Deledda dedicate dall’artista Maria Lai alla scrittrice Premio Nobel per la letteratura Grazia Deledda.




L’artista italiana maria-lai. nasce in Sardegna, a Ulassai, nel 1919 (la sua scomparsa risale al 2013), studia in collegio a Cagliari con la sorella Giuliana e nel 1939 decide di stabilirsi a Roma per studiare al Liceo Artistico, dove segue le lezioni di Marino Mazzacurati. Nel 1943 lascia Roma, a causa della guerra e si trasferisce a Venezia per frequentare l’Accademia di Belle Arti con Arturo Martini.




Nel 1957 Maria Lai torna a Roma per esporre le sue opere alla Galleria L’Obelisco di Roma a cura di Marcello Venturoli. Fino al 1961 riceverà notevoli successi e riconoscimenti sia a Roma che in Sardegna. Nel 1971 espone e Roma alla Galleria Schneider a cura di Venturoli diversi telai ed espone in diversi musei e gallerie e alla Biennale di Venezia in una collettiva curata da Mirella Bentivoglio.

Opera di Maria Lai – Telaio del meriggio,1970 (fonte Wikipedia)
Opera di Maria Lai – Fame d’infinito, opera conservata presso il Museo Stazione dell’arte di Ulassai (fonte Wikipedia)

Maria Lai prosegue il suo percorso artistico e nel 1981 partecipa ad Ulassai “Legarsi alla montagna”, la performance collettiva per la quale è oggi più nota. Nel 1982 realizza la Via Crucis per la chiesa di Ulassai e con Costantino Nivola, Guido Strazza e Luigi Veronesi il “Lavatoio di Ulassai”, che varrà completato nel 1989. Nel 1983 continua con gli interventi sul territorio a Orotelli con “L’alveare del poeta” , opera dedicata a Salvatore Cambosu e “La disfatta dei varani” a Camerino in provincia di Macereata. Fra il 1992 e il 1993 realizza a Ulassai “ La strada del rito”, “Le capre cucite” e “La scarpata”.

Nel 1995 inizia la sua collaborazione con la compagnia teatrale “Fueddu e Gestu” con la rappresentazione “Maria Pietra”. Dal 1999 al 2001 si dedica al progetto per il Museo dell’olio della Sabina a Castel Nuovo di Farfa.

 

 

Dal 2002 realizza diversi interventi sul territorio di Ulassai : “I pensieri sull’arte”, “Il muro del groviglio” (2004) e “La casa delle inquietudini” (2005. Nel 2004 le viene conferita la laurea honoris causa in Lettere all’Università degli Studi di Cagliari per il tratto fortemente narrativo e concettuale della sua opera, che si realizza però con tecniche tradizionali, arcaiche.

L’8 luglio 2006 viene inaugurato nei vecchi caseggiati dell’ex stazione di Ulassai il Museo di Arte Contemporanea, la Stazione dell’arte, con la donazione di circa 140 opere da parte di Maria Lai, fra le più significative del suo percorso.




Del 2009 è “La cattura dell’ala di vento” al parco eolico di Ulassai. Nel 2011 vince il prestigioso “Premio Camera dei Deputati per il 150° dell’Unità d’Italia” con l’opera “Orme di leggi”. Nel 2012 partecipa con uno spazio tutto suo a Pulse “Fiera Internazionale d’arte Contemporanea” a Miami.

Maria Lai in Mostra a Roma dal 4 maggio al 31 luglio 2018.

Casa delle Letterature – Piazza dell’orologio 3

INFO: https://www.casadelleletterature.it/teaser/

 

                                                                                                                  Maggie Van Der Toorn

Foto copertina: Maria Lai (fonte: Alla scoperta delle donne. wordpress)

 

 

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Continuando a navigare sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi