Marica Branchesi: un’astrofisica italiana tra i “magnifici 100” di Time

La prossima settimana parteciperà al 'Time 100 Gala' assieme al compagno

“Unica italiana. Prima scienziata d’Italia ad entrare nella famigerata lista #TIME100 delle persone più influenti al mondo. Congratulazioni alla nostra Marica Branchesi, ricercatrice del GSSI dell’Aquila”.

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«C’è voluto un Albert Einstein per scoprire che esistevano le onde gravitazionali… C’è voluta una Marica Branchesi per dimostrare che ci sono davvero».

Classe 1977, originaria di Urbino, laureatasi in Astronomia a Bologna, 41 anni, madre di 2 figli e scienziata: ecco in breve il ritratto di Marica Branchesi, astrofisica italiana che lavora presso il Gran Sasso Science Institute dell’Aquila (GSSI), è membro del team di Virgo, l’antenna gravitazionale di Càscina (Pisa) gestita dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Già lo scorso anno, a dicembre del 2017, aveva ricevuto un riconoscimento importante: era stata inserita tra i 10 scienziati dell’anno dalla rivista Nature.




Marica Branchesi fra i ‘Time 100’

Ieri è arrivato il grande annuncio, la rivista Time l’ha inserita tra i magnifici 100, ossia nella lista delle 100 persone più influenti al mondo nella categoria Pioneers (ossia, ‘Pionieri’), grazie alla scoperta delle onde gravitazionali. Marica Branchesi le ha osservate per la prima volta nel 2015 e da lì, nel giro di due anni e mezzo, le rilevazioni si sono intensificate, grazie anche a strumenti tecnologici più potenti, tanto lavoro e anche una certa ‘collaborazione’ da parte dell’universo che è stato molto attivo in quanto a “fusioni fra buchi neri o fra stelle di neutroni, che danno origine alle onde gravitazionali”. I dati raccolti grazie a questi avvenimenti sono moltissimi e gli scienziati li stanno ancora esaminando. Ma se l’osservazione di tali onde è impegnativa, ancor di più lo è riuscire a far comprendere cosa siano al grande pubblico. Difatti, Marica Branchesi ha ricordato che negli ultimi tempi ha preso parte a “spettacoli teatrali, festival della scienza, interviste e talk show in televisione”. Ciò l’ha messa di fronte ad una sfida forse ancor più difficile dell’osservazione delle onde gravitazionali: divulgare la scienza a chi non ne sa nulla e non parla la stessa lingua di scienziati ed astrofisici. Ma lei non si abbatte e anche se deve “semplificare molto” è felice che sempre più persone s’interessino a questi argomenti.




Onde gravitazionali: cosa si prospetta per il futuro

In un‘intervista, l’astrofisica ha anche descritto cosa ci sarà nel futuro riguardo alle onde gravitazionali. Al momento le antenne gravitazionali italiane e statunitensi “sono in pausa per dei miglioramenti”, grazie ai quali, tra la fine del 2018 e l’inizio del 2019, riusciranno ad avere una maggiore sensibilità che consentirà loro di rilevare un numero crescente di onde gravitazionali “in un volume di universo quattro volte più grande”.

Inoltre, in Giappone si darà avvio all’uso di un nuovo strumento e si pensa anche al futuro con tecnologie sempre più potenti ed innovative che permetteranno di osservare l’intero cosmo. Tra i siti reputati migliori per l’installazione di tali strumenti, vi è una miniera di metalli dismessa della Sardegna, lì saranno costruite le antenne sottoterra, in modo da diminuire l’effetto di “tremori sismici che disturbano le misurazioni”. Inoltre, anche gli appassionati dell’universo potranno osservare autonomamente le onde gravitazionali. Ogniqualvolta ne verrà avvistata una, gli avvertimenti saranno pubblici, così

“Anche gli astrofili con i loro piccoli telescopi potranno puntare verso le sorgenti delle onde gravitazionali. Prima, quando le antenne gravitazionali ricevevano un segnale, i nostri alert con le coordinate di origine arrivavano solo ai centri di astronomia con cui avevamo stretto un accordo. D’ora in poi invece le informazioni saranno accessibili a tutti. Certo, un piccolo telescopio può osservare solo fenomeni molto brillanti.”




‘Time 100 Gala’

Riguardo al suo inserimento nella lista dei “magnifici 100”, Marica Branchesi ha dichiarato:

“Sono molto emozionata, un riconoscimento davvero inaspettato! Sono estremamente onorata. Grazie a questa nomination #TIME100 per la prima volta ad una scienziata italiana, la ricerca scientifica in Italia è riconosciuta a livello internazionale.”

La prossima settimana si svolgerà a New York il ‘Time 100 Gala’ la cerimonia dedicata alle 100 persone della prestigiosa lista, Marica ci andrà col suo compagno, Jan Harms, che è tedesco e lavora a Virgo. Lei non riusciva a credere ai suoi occhi quando ha riceuto l’e-mail dall’editor del Time, non ha ancora preso né biglietti per l’aereo nè vestito, ma dice che si stanno organizzando e che il suo entusiasmo è “letteralmente alle stelle”.

Per conoscere l’elenco completo delle 100 persone più influenti al mondo di quest’anno, potete consultare il seguente sito.

Carmen Morello

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