Martina muore tre giorni prima dell’esame, le sue amiche discutono la tesi al suo posto

La studentessa aveva provato fino all’ultimo a sostenere l'esame orale, ma non ce l'ha fatta

Per lei un attestato con un messaggio: “A Martina, esempio di coraggio e determinazione”.

Fino all’ultimo aveva provato a trovare le forze per sostenere l’esame di maturità, che per lei rappresentava il coronamento del suo percorso scolastico.

Purtroppo Martina Natale non ce l’ha fatta. Si è dovuta arrendere al tumore che da due anni la affliggeva, solamente tre giorni prima dell’ultima prova, quella orale.

Le amiche sostengono l’esame al suo posto 

Ma con uno splendido gesto di amicizia, le sue compagne del quinto B del liceo linguistico Alessandro Manzoni di Latina hanno voluto omaggiare la loro amica, che per lungo tempo si era battuta contro un male terribile, decidendo di svolgere l’esame orale al suo posto. 

La tesi di Martina era incentrata sul teatro, la sua grande passione. Aveva scelto come argomenti le opere di Pirandello, Beckett e Sartre. Così le sue amiche si sono rimboccate le maniche, studiando con impegno e rispondendo brillantemente alle domande che venivano poste dalla commissione d’esame.

La famiglia, presente nell’aula con i genitori ed il fratello maggiore, ha assistito alla scena visibilmente commossa.

Alla fine dell’esame orale, hanno ricevuto dalla commissione un attestato simbolico, accompagnato da un messaggio:

A Martina, esempio di coraggio e determinazione”.

I suoi docenti però vorrebbero andare oltre l’attestato e richiedere al Miur di riconoscere a Martina Natale il diploma ufficiale. 

Martina, il suo sorriso contro la malattia

Nonostante la giovane età, Martina ha affrontato con coraggio la sua malattia, un tumore cerebrale, non lasciandosi mai abbattere nonostante le cure la avessero inevitabilmente indebolita.

Come ricordano le sue amiche infatti, Martina era una persona solare, sempre sorridente, che, malgrado le sofferenze, non aveva mai rinunciato alle sue grandi passioni, la fotografia ed il teatro. 

I genitori: “Tanti angeli intorno a noi”

Finito l’esame, i genitori di Martina hanno ringraziato le compagne di classe, ricordando come, nei due anni in cui hanno dovuto affrontare la malattia della figlia, non si siano mai sentiti soli, ma circondati da “tanti angeli senza ali”. 

Anche la sua amica Gaia ha voluto ricordare Martina:

Aveva perso i capelli per colpa della chemioterapia, ma io le dicevo di togliere la parrucca e fregarsene del giudizio degli altri. Lei lo fece e dopo un po’ i capelli le ricrebbero. Anche se ora non c’è più, lei vivrà sempre con noi”.

Vittorio Bottillo

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