Mascherina ecologica iMask: dalla prima alla seconda generazione

La mascherina ecologica realizzata dalla startup siciliana iMask srl è riutilizzabile, lavabile, sostenibile, conveniente, funzionale, ergonomica, sicura. Con filtro FFP2 e FFP3.

La startup

La startup nasce ad aprile 2020 dalla collaborazione tra cinque menti italiane, fra cui un medico (Giovanni Leo Tomacelli), un designer (Giovanni Gallo) e un imprenditore (Salvatore Cobuzio). La prima versione della mascherina ecologica è ordinabile sul sito ufficiale di iMask già dal 4 maggio 2020; il recente lancio della seconda versione vede il suo miglioramento e perfezionamento.

Le caratteristiche

Eternamente riutilizzabile e tutta Made in Italy, iMask è composta da tre elementi:

  1. un corpo principale (la conchiglia), realizzato in un materiale gommoso, simile al silicone, che permette alla mascherina di adattarsi alla forma del viso; disponibile in diverse colorazioni
  2. il filtro sostituibile, disponibile nelle due versioni FFP2 e FFP3, sterilizzabile dopo ogni uso ed efficace fino a trenta giorni; ulteriori filtri si possono acquistare separatamente sul sito di iMask
  3. la cartuccia copri-filtro, che contiene il filtro bloccandolo all’interno ed evita il contatto con la pelle distanziandolo da essa




Progettarla è stata una grande sfida. Il punto di partenza è stato la scelta dei materiali, che ha richiesto un lungo e approfondito lavoro di ricerca. Il risultato è una mascherina innovativa, realizzata con un unico materiale senza l’utilizzo di elastici, bottoni, velcro o stoffa. iMask è anche una mascherina concepita per durare, non è un oggetto usa e getta pensato per un uso giornaliero, perché oggi il design, anche quello industriale, non può prescindere dal rispetto dell’ambiente.

Giovanni Gallo, designer, co-founder e COO di iMask

Protezione, vestibilità, ambiente

La mascherina iMask è senza valvola e il suo filtro è caratterizzato da un tessuto a base di polipropilene certificato nella classe di protezione FFP3. Tale filtro è sterilizzabile, lavabile e sostituibile e garantisce una protezione fino a un mese dopo il suo primo utilizzo. La mascherina è in gomma termoplastica anallergica certificata per uso medicale, leggera e di elevata vestibilità grazie al comportamento elastico del materiale di cui è composta. Amica dell’ambiente, è riciclabile: l’utilizzo di iMask permette la riduzione del consumo di mascherine usa e getta, nonché la limitazione del problema dello smaltimento dei prodotti monouso.

Basta mascherine usa e getta che, oltre a non proteggerti abbastanza, incidono pesantemente sulla capacità di spesa di ogni individuo e sull’ambiente. iMask può essere utilizzata infinite volte ed è riciclabile. Ma soprattutto, basta coprirsi il volto rendendoci tutti irriconoscibili, iMask è l’unica mascherina al mondo a permettere il riconoscimento facciale.

Salvatore Cobuzio, co-founder e CEO di iMask





I test effettuati in laboratorio assicurano una copertura del filtro fino a un mese di utilizzo. Il costo di una mascherina – filtro compreso – è pari a 15 euro; un blister con cinque filtri costa 10 euro (quindi, 2 euro a filtro). I costi si abbassano notevolmente rispetto a quelli per l’uso di mascherine chirurgiche tradizionali, poiché con iMask bisogna sostituire solamente il filtro (mediamente ogni trenta giorni).

La nuova versione: iMask2

L’evoluzione della mascherina ecologica iMask tiene conto dei feedback e delle critiche che il primo modello ha ricevuto. Il design è rinnovato in vista di una migliore respirabilità e di un maggior comfort e ora il prodotto è disponibile in tre diverse taglie (Small/Kids, Medium e Large) per adattarsi ad ogni tipologia di viso, anche quello dei bambini. Colorata e facile da indossare, può essere portata al collo, non si macchia di rossetto e non fa appannare gli occhiali. Come il modello precedente, è dotata di un sistema filtrante di classe FFP2 e FFP3.

Abbiamo lavorato a più di 200 versioni e testato circa 100 prototipi diversi prima di mandare in produzione la nuova iMask2. Adesso abbiamo una mascherina più comoda e facile da indossare, che si aggancia alla nuca e non alle orecchie. Non abbiamo rinunciato né alla praticità né alla sicurezza né all’ambiente: chiunque, camminando per strada o al mare quest’estate, avrà sicuramente trovato delle mascherine abbandonate in strada, in acqua o sulle spiagge. I test che abbiamo eseguito ci dimostrano che iMask2 ad oggi è una delle mascherine più sicure sul mercato ed anche una delle più rispettose dell’ambiente.

Salvatore Cobuzio, co-founder e CEO di iMask




Praticità, estetica, salute

Il nuovo design la rende più sottile e leggera e garantisce una maggiore aderenza al viso. La respirazione è nettamente agevolata e il copri-filtro è stato modificato per bloccare perfettamente l’elemento filtrante.

Il precedente sistema di allacciatura con fibbia – regolabile e ripresa dalle maschere subacquee – viene sostituito da più pratiche stringhe elastiche regolabili che cingono la testa sotto e sopra la nuca. Anche le stringhe, realizzate in lycra, non si sottraggono all’esigenza di accordare e coniugare la praticità con l’estetica: sono disponibili in diversi colori per abbinarle alle varie colorazioni delle mascherine.

La mascherina ecologica della startup siciliana è un dispositivo medico di classe I con marcatura CE registrato al Ministero della Salute. Le sue caratteristiche rendono iMask un innovativo dispositivo di protezione, personale e medico.

Annapaola Ursini

 

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