È tornata in Italia Menoona Safdar, la ragazza trattenuta in Pakistan contro la sua volontà

Il lieto fine è arrivato ieri sera, quando la ragazza è atterrata a Milano Malpensa

Si rallegra anche Enzo Moavero Milanesi, ministro degli affari esteri, elogiando il lavoro della Farnesina.

Fonte: http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2018/09/20/menoora-torna-italia_PXpmcscDyLNmGdODEtn2xM.html?refresh_ce
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Ieri sera, con un volo proveniente da Doha, Qatar, Menoona Safdar è atterrata a Milano Malpensa.

La ragazza ventitreenne di origini pakistane, trattenuta contro la sua volontà in Pakistan dalla famiglia per circa un anno, è riuscita finalmente a tornare a casa.

La storia di Menoona Safdar

L’anno scorso, la ragazza è stata portata in Pakistan dalla sua famiglia con l’inganno. Pensando si trattasse di un breve soggiorno, la solita vacanza che si fa per andare a trovare i membri familiari che risiedono lontano, Menoona Safdar si è ritrovata a non poter più tornare indietro. L’intento del padre, infatti, era quello di farle lasciare la scuola e farle sposare un uomo scelto dalla famiglia.

Una volta capita la situazione, la ragazza ha chiesto aiuto all’istituto Majorana di Cesano Maderno (Monza), la scuola che aveva frequentato prima della partenza in Pakistan. La lettera d’aiuto, spedita il 29 giugno 2017, recitava: «Vi prego, aiutatemi. Mi hanno preso tutti i documenti e mi hanno lasciata qui». La scuola si è subito adoperata per aiutare la 23enne, denunciando l’accaduto ai carabinieri e alla procura di Monza. La documentazione sul caso è poi passata nelle mani della prefettura di Monza e Brianza, coinvolgendo il Ministero degli Esteri e l’Interpol. La vicenda si è conclusa ieri sera con il lieto fine: il rientro in Italia di Menoona Safdar.




Il rientro in Italia

Appena atterrata, Menoona Safdar ha subito espresso il suo desiderio di non voler vedere nessuno, evitando così di rilasciare interviste e di parlare con i giornalisti. La stessa linea è stata adottata dall’istituto frequentato dalla ragazza, di cui il preside Antonio Cangiano ha deciso di non rilasciare nessuna dichiarazione.

«Non possiamo aggiungere altro né sul volo né sulle trattative che sono state fatte per arrivare al rimpatrio», dicono alla Farnesina. Mentre Enzo Moavero Milanesi, ministro degli affari esteri, si rallegra affermando:

Il positivo esito, che ha posto fine a una grave violazione dei diritti fondamentali della giovane donna, è stato reso possibile, a seguito del personale interessamento del ministro, dall’efficace azione della nostra Ambasciata a Islamabad in stretto raccordo con la Farnesina.

Margaret Petrarca

 

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