Il Messico vuole togliere la marijuana dalle mani del narcotraffico

Il senato messicano approva la legge per legalizzare la Marijuana, ora la parola passa alla camera

In Messico, quella per la legalizzazione della marijuana è una discussione molto sentita  e che in questi giorni è arrivata ad un punto di svolta. Con 82 voti favorevoli18 contrari e 7 astensioni, il senato del paese ha approvato il disegno di legge generale sulla regolamentazione della cannabis per l’uso industriale, commerciale e ricreativo. Ora il testo passa alla camera.

L’approvazione è l’ultimo dei passi in avanti fatti negli ultimi anni. Già nel 2009, il governo messicano ha approvato una legge con la quale depenalizzava il possesso di piccole quantità di marijuana. Alcuni anni dopo, nel 2017, ha depenalizzato l’uso medico di prodotti contenenti meno dell’1% di THC, il principio attivo della Cannabis. Nel 2018 la Corte Suprema, ha emesso una sentenza di legalizzazione definitiva della marijuana.



Secondo la proposta di legge ora in via di approvazione, i consumatori legali di marijuana dovranno ottenere una licenza ed iscriversi nell’apposito registro nazionale presso l’Istituto messicano per la regolazione e il controllo della cannabis. Dall’attuale limite di 5 grammi, il possesso per uso personale viene consentito fino a 28 grammi, a condizione che il possedente abbia più di 18 anni e non sia soggetto a problemi psichici. Oltre questa quantità, si incorre nel rischio di multe. Oltre i 200 grammi potrebbe scattare l’arresto. E’ consentito il possesso di un massimo di sei piante per la coltivazione ad uso personale.
La coltivazione ai fini della vendita, invece, è regolata da stretti criteri sulla semina e sulla crescita di ciascuna pianta, ma anche test di qualità e controlli molto severi volti ad evitare possibili atti di riciclaggio sul mercato legale da parte dei gruppi di narcotrafficanti.

A causa dei rigidi criteri contenuti nel disegno di legge, non sono mancate le proteste

Nei giorni scorsi, varie associazioni per la legalizzazione della marijuana hanno protestato davanti al Senato per chiedere che le loro richieste vengano inserite nel nuovo disegno di legge. A parere di molti, anche fra gli stessi promotori della legge, alcune regole inserite nel testo di legge sarebbero controproducenti per i consumatori.

La necessità di ottenere una licenza per il consumo di marijuana potrebbe scoraggiare molti cittadini al rispetto della legalità. Inoltre, il numero di piante consentite per uso personale sarebbe insufficiente. Mentre, a causa delle numerose norme, potrebbe essere impossibile la vendita per i piccoli coltivatori. Con la conseguenza che a ricavarne beneficio sarebbero solo le grandi aziende produttrici.

Ma la legalizzazione comporta i suoi benefici

Il Messico rappresenta uno dei più grandi mercati per la produzione e la vendita illegale di Cannabis. E’ ben noto, infatti, che ad oggi il mercato illegale della marijuana sia nelle mani dei narcotrafficanti. E secondo alcune stime, ciò che ricavano dalla vendita illecita si aggira dal 20% al 50% delle loro entrate. Una legale regolamentazione del possesso di cannabis potrebbe sferzare un duro colpo all’economia della criminalità organizzata.

Con questa legge, il Messico si aggiungerà ai pochi stati che hanno già approvato la legalizzazione di marijuana per usi ricreativi e non solo terapeutici.

Carola Varano

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