L’estate è alle porte: aumentano improvvisamente le iscrizioni in palestra e le riviste ricominciano a propinarci le solite diete standardizzate di ogni anno, che promettono miracoli dell’ultimo minuto. Quando in realtà, fanno solo più danni che bene.
“Ho il metabolismo lento”; “quella mangia come un bue e non prende un chilo! Non è giusto”. Quante volte abbiamo sentito dire o abbiamo addirittura pronunciato queste frasi, se i risultati non erano immediati?
Prima di scardinare falsi miti e/o definizioni incomplete, cerchiamo di capire cos’è il metabolismo prima di tutto.
In fisiologia, il metabolismo è tutto l’insieme delle funzioni biochimiche che mantengono l’omeostasi nel corpo, permettendoci di restare in vita.
Mentre stai leggendo questo articolo, anche se sei completamente fermo, il tuo corpo sta consumando energia per mantenere l’omeostasi. L’energia ti arriva, ovviamente, dal cibo che ingerisci.
La priorità del metabolismo è quella di mantenere dunque l’organismo in vita: appare ora facile comprendere perché il corpo umano sia una macchina realizzata per ingrassare. Infatti, più “scorte” abbiamo, più il nostro corpo si sentirà tranquillo di poter mantenere le sue funzioni vitali anche in assenza di nutrimento.
Il nostro organismo ha una struttura vecchia di secoli e l’evoluzione è ben più lenta di quanto possiamo pensare. Il nostro metabolismo è ancora programmato secondo un periodo storico in cui la quantità di cibo disponibile era davvero infinitesimale rispetto ad ora. La nostra genetica non è poi così cambiata dagli uomini delle caverne: dieci mila anni fa sono un periodo troppo breve per simili modifiche.
Tranne per poche eccezioni, la stragrande maggioranza degli individui su questa terra ha un metabolismo bravissimo ad ingrassare e nel NON dimagrire. Per questo i cibi ad alto contenuto calorico ti piacciono di più; per questo non riesci a resistere ad un tavolo imbandito o a contenere la tua fame: che ti piaccia o meno, sei programmato per ingrassare.
Ed ecco perché il tuo metabolismo non è “lento”, bensì efficiente.
Tolta l’obesità, che è per forza causata da eccessi alimentari protratti per un lungo periodo, il sovrappeso non è sempre dovuto all’eccesso di cibo, anzi. Spesso, infatti, il tessuto adiposo si crea anche perché si mangia troppo poco, finendo con l’ingrassare non appena si esagera.
Avviare una dieta ferrea risulta difficile e inutile in queste situazione.
Se ci rivolgiamo ad un nutrizionista che applica l’alimentazione classica, egli ci dirà che il metabolismo si suddivide in basale e totale. Il primo corrisponde a quanto una persona brucerebbe anche stando a letto tutto il giorno e si ottiene moltiplicando il nostro peso per 24 e poi il risultato per 0,9: se il mio è di 1400, anche ingerendo 1200 calorie potrei non veder scendere la bilancia. Questo perché, in quanto macchina orientata all’accumulo di energie, il metabolismo è in grado di diventare sempre più efficiente, fino a raggiungere un’assimilazione totale dei cibi ingeriti e riducendo al minimo la dispersione calorica. Per questo c’è chi può mangiare 4000 calorie e non ingrassare e chi ne mangia 1200 ed è in sovrappeso.
Idealmente, dovremmo ambire a un metabolismo inefficiente, che trasformi il cibo in dispersione termica. Per poterlo fare e, dunque, avviare il corretto processo di dimagrimento, dovremo prima effettuare un reset metabolico: per far ciò ingeriremo (paradossalmente) una maggiore quantità di cibo, gradualmente. Appare chiaro che questo aumento vada fatto con una giusta tecnica e con determinati alimenti, altrimenti ingrasseremo semplicemente.
Il reset metabolico è un piano strutturale con la funzionalità di cambiare la nostra dieta in maniera definitiva: un processo lungo mesi, per nulla rapido e che richiede sacrifici ed impegno, come per tutte le cose in cui si vogliano ottenere risultati effettivi e duraturi. Il concetto è di cambiare il proprio stile di vita, la prova costume superata sarà una delle conseguenze, non l’unico fine.
Affidiamoci ad un esperto per il nostro corpo, lasciamo le improvvisazioni ai masochisti.
Isabella Rosa Pivot
















Ecco… non sono sovrappeso sono solo molto efficiente 🙂
grazie
Grazie per la condivisione, finalmente un po’ di giustizia per noi poveri efficienti!… 🙂