Milano, minori abusati da noti pedofili

Il messaggero. It
0
Globali. It
Globali. It

La storia insegna, ma non ha scolari, diceva qualcuno. Così è successo che dei minori siano stati affidati ad una persona, tale Guido Milani, che era stato già condannato a 4 anni di carcere nell’inchiesta che portò all’arresto anche di don Alberto Paolo Lesmo, ex parroco della provincia di Milano. Guido Milani è l’ex presidente della ” cooperativa ragazzi e cinema”. Non solo, oltre presidente, era anche “educatore”. All’epoca dei fatti, era stato accertato che il Milani aveva rapporti sessuali con minori, in cambio di soldi o cocaina o entrambe. Insieme a lui, anche il parroco. Almeno venti i rapporti sessuali accertati. Il parroco era stato condannato a 1anno e 10 mesi di carcere. Milani, ieri è finito ai domiciliari per pericolo di reiterazione del reato. Anche perché è scattata nel frattempo una nuova denuncia a suo carico, perché nel 2011 un ragazzino era stato costretto ad avere rapporti sessuali, è per questo aveva tentato il suicidio. La segnalazione era partita dall’ospedale . A luglio scorso, è arrivata anche un’altra denuncia di un ragazzino che avrebbe frequentato la cooperativa per giovani. Nella fattispecie,  il ragazzino sarebbe stato anche filmato. Per quanto riguarda il parroco, il 25 marzo scorso, era arrivata la sospensione da parte della Curia di Milano. Si delineano tempi duri per i due pedofili. Le indagini continuano e mano a mano emergono nuovi particolari sconcertanti,  e c’è da sperare che fioccano le denunce . Resta lo sconcerto e la rabbia e l’interrogativo, del perché la corte di cassazione in un primo momento abbia respinto la misura cautelare degli arresti domiciliari, ritenendo improbabile la reiterazione del reato. È ampiamente dimostrato che in casi di pedofilia, il pericolo è dietro l’angolo e che il carcere non è un deterrente. Trattandosi di vite spezzate, perché un minore abusato difficilmente avrà un futuro sereno,  certi casi dovrebbero essere trattati con le molle.

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi