Miss Hitler e la Sergente Maggiore di Hitler: le donne del neonazismo

Xenofobi e antisemiti: volevano creare un nuovo partito nazista

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Miss Hitler e la Sergente Maggiore di Hitler, insieme ad altre 17 persone tentavano di ricostituire il partito nazista.

La nuova aspirante fuhrer  è una donna, ha 25 anni e un’aquila nazista sulle spalle: è Francesca Rizzi e il titolo di Miss Hitler lo ha vinto partecipando a un concorso lanciato su un social network russo.  A guidarla nella sua impresa la Sergente Maggiore di Hitler, un’insospettabile mamma a capo del movimento neonazista.



Pronti a ricostituire il Partito Nazista

“Possiamo avere a disposizione armi ed esplosi, sforneremo soldati pronti a tuttoquesto l’obiettivo degli estremisti di destra che stavano cercando di riorganizzare il Partito Nazista.

Sono 19 gli estremisti indagati per costituzione e partecipazione ad associane eversiva e istigazione a delinquere.  A fare luce sulla questione la Digos di Enna e il Servizio Antiterroristico Interno, oggi occupati in perquisizioni in tutto lo stivale.Da Nord a Sud il movimento neonazista raccoglieva i suoi seguaci nella retorica antisemita e xenofoba.

Le indagini

I diciannove indagati stavano tentando di costituire il Partito Nazionalista Italiano dei Lavoratori, un movimento di aperta ispirazione filonazista, antisemita e xenofoba.

Tra le persone coinvolte nell’indagine della Digos anche un ex legionario, un pluripregiudicato calabrese esponente di spicco della ‘ndrangheta.  Ai vertici del movimento una donna, un’incensurata che si faceva chiamare Sergente Maggiore di Hitler.

Le donne del neonazismo

Miss Hitler non è l’unica donna presente nel movimento, c’è un’impiegata d’azienda e una mamma 45enne, sui loro corpi i segni visibili del loro fanatismo nazista: svastiche, croci celtiche e  marchi delle SS.

A portare alta la bandiera del movimento è Francesca Rizzi, la 26enne che sulla schiena ha ben due tatuaggi: un’aquila nazista che spiega le ali da spalla a spalla e una svastica, appena coperti dai suoi lunghi capelli biondi.

La Rizzi lo scorso 10 agosto è perfino volata a Lisbona per partecipare alla Conferenza Nazionalista in rappresentanza di Autonomia Nazionalista con l’obiettivo di creare un’alleanza transnazionale. “Questi subumani devono sparire dalla faccia della terra” scriveva Francesca sul suo profilo Facebook riferendosi agli ebrei, ai quali attribuiva tutti i mali del mondo.

Sergente Hitler

Moglie e mamma insospettabile, almeno fino a questa mattina quando la Digos dietro un armadio hanno trovato le prove della sua doppia vita.

Volantini, striscioni e materiale inneggiante Hitler: svastiche, bandiere e frasi antisemite scritte  nei confronti del deputato Emanuele Fiano, figlio di un sopravvissuto ad Auschwitz.

 

Emanuela Ceccarelli

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