Mission Lifeline: la nave ONG Eleonore fa rotta verso Pozzallo

Il capitano ha dichiarato lo stato di emergenza ed ha forzato il divieto di ingresso.

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La nave Eleonore della ONG Mission Lifeline ha deciso di forzare il divieto per fare rotta verso Pozzallo. Il capitano dell’imbarcazione ha dichiarato lo stato di emergenza.

Ci sono delle novità per Eleonore, la nave della ONG Mission Lifeline. Dopo essere stata respinta dall’Italia e da Malta, il capitano dell’imbarcazione ha dichiarato lo stato di emergenza. Ha poi deciso di entrare nelle acque italiane, forzando il divieto, facendo rotta verso il porto di Pozzallo, in Sicilia. Stando alle parole del capitano di Eleonore, Claus Peter Reisch, la situazione è diventata pericolosa per le persone a bordo. A quanto pare, la nave è sovraffollata, rendendo impossibile per alcuni migranti ripararsi sotto ai teloni, rimanendo quindi in balia del forte temporale che imperversa in queste ore.

L’incontro con la Guardia di Finanza

Grazie al profilo Twitter della ONG Mission Lifeline, possiamo farci un quadro su quello che sta succedendo in queste ore. In sintesi, la Guardia di Finanza ha deciso di salire a bordo della Eleonore. Dopo un breve incontro con il capitano, è stato dato l’ok per raggiungere il porto e far sbarcare i circa 104 migranti presenti sulla nave. Ma non è tutto, perché la Guardia di Finanza assumerà il controllo dell’imbarcazione per svolgere ulteriori indagini. Stando ad uno dei messaggi su Twitter, non sembrano esserci state tensioni, ma il tutto si è svolto in un clima tranquillo ed amichevole.




La replica di Matteo Salvini

Non si è fatta attendere la reazione di Matteo Salvini, che ha da sempre incentrato la sua azione politica e la sua campagna elettorale sul tema dei migranti e delle ONG. Anche in questo caso il suo pensiero è emerso tramite le pagine dei social, ribadendo come sia le leggi che i confini vadano rispettati. Ha poi aggiunto che “Se qualcuno pensa di fregarsene senza conseguenze ha sbagliato di grosso e ha sbagliato ministro: faccio e farò di tutto per difendere l’Italia.”.

Nonostante ciò, bisogna aggiungere che gli sbarchi continuano. Sempre a Pozzallo è sbarcata Cassiopea, nave della Marina Militare, con 29 persone a bordo. Ma non è tutto, perché invece a Lampedusa è avvenuto lo sbarco autonomo di una centinaia di persone che hanno affrontato il viaggio con un’imbarcazione in legno. Questi migranti sono stati bloccati dalle forze dell’ordine e raggiungeranno l’hotspot di contrada Imbriacola.

Francesco Giordano

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