Morbillo: aumentano i casi nel mondo, Italia nella top 5 di bimbi no-vax

Dal 2010 al 2017 sono stati circa 169 milioni i bambini non vaccinati

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Il morbillo continua a far preoccupare. Sono infatti sempre di più i bambini che nel mondo non sono protetti.
Dal 2010 al 2017 si contano 169 milioni di minori non vaccinati.

Secondo il report dell’Unicef, pubblicato in occasione della Settimana Mondiale delle vaccinazioni, gli Stati Uniti sono primi in classifica per numero di casi tra i Paesi ad alto reddito. Sarebbero infatti 2,5 milioni i bambini che negli States dal 2010 al 2017 non sono stati vaccinati e dall’inizio di quest’anno sono stati registrati 681 contagi.

In seconda posizione ci sta la Francia che conta circa 600mila bimbi non vaccinati. A seguire il Regno Unito dove non sono stati vaccinati 500mila bambini.L’Italia si aggiudica il quinto posto, con 435mila minori a rischio morbillo.

 




 

In Italia aumentati i casi di morbillo

Una malattia che da anni era stata debellata adesso, abbassata la guardia, è tornata più violenta che mai. Una situazione che anche nel Bel Paese desta preoccupazione. Nel 2018 sono stati segnalati 2.526 casi e 8 morti. In Italia l’80% dei contagi si è concentrato in Sicilia, Campania, Lazio, Calabria e Lombardia. In media sono stati colpiti i giovani ma sono stati anche registrati 488 casi di bambini sotto i 5 anni.

La situazione nel mondo

Nel mondo, dall’inizio dell’anno, sono stati segnalati oltre 112mila casi, contro i 28mila del trimestre precedente.
Tutte le regioni dell’Oms hanno visto un forte aumento di contagi. Quella africana del 700%, quella americana del 60%, quella europea del 300% e il Sud-Est asiatico e Pacifico occidentale del 40%. Ad oggi il Paese più colpito è stato l’Ucraina con oltre 53mila contagi, seguita da Madagascar, India, Pakistan e Filippine.

“I casi nel Regno Unito sono quasi quadruplicati in un anno” ha detto Simon Stevens, responsabile del National Healt Service, il quale ha anche fatto un appello a tutti affinchè ricomincino a farsi vaccinare.
“Gli anti-vaccinisti rappresentano una crescente minaccia per la salute pubblica, una sorta di bomba a orologeria”, ha spiegato. Una malattia, il morbillo, che può essere nuovamente debellata e dalla quale è possibile proteggersi con un semplice vaccino.

La parola della Food and drug administration sul morbillo

La Food and drug administration, ha ribadito che il vaccino trivalente contro morbillo, parotite e rosolia “è sicuro ed efficace e che il presunto legame con lo sviluppo di autismo è totalmente falso”.

Il morbillo è molto pericoloso non solo per la malattia in sé ma anche per le diverse complicanze che si possono riscontrare, soprattutto nei più piccoli. La Fda ha spiegato che con il morbillo 1 o 2 bambini ogni mille che si ammala muore, e che una persona su 4 deve essere ricoverata. Per questo l’agenzia Usa del farmaco incoraggia a vaccinare i propri figli visto che è  molto efficace e protegge dalle complicazioni.

Le parole dell’Istituto Superiore di Sanità

L’Istituto Superiore di Sanità ha specificato come le vaccinazioni prevengano ogni anno fino a 3 milioni di decessi e che proteggano da malattie gravissime. “L’Italia rimane uno dei dieci Paesi dove il morbillo è ancora endemico a causa delle scarse coperture vaccinali nel corso degli anni, che hanno portato all’accumulo di ampie quote di popolazione suscettibili all’infezione “, hanno dichiarato gli esperti dell’Iss.

Per interrompere la trasmissione del morbillo, oltre ad aumentare le coperture vaccinali tra i bambini piccoli, è necessario mettere in atto strategie e attività supplementari di vaccinazioni indirizzate alle fasce di età suscettibili, soprattutto giovani adulti nati a partire dalla fine degli anni ‘70”, hanno concluso.

 

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