Mouse Guard – il fumetto fantasy di David Petersen

I topi di Petersen non hanno nulla da invidiare a GOT

Fonte: Mouseguard.net
2
Fonte: Mouseguard.net

“Mouse Guard” è una serie del genere “graphic novel” scritta e illustrata dal disegnatore statunitense David Petersen a partire dal 2006. Nella sua edizione italiana, il fumetto è conosciuto come “La guardia dei topi” e differisce rispetto all’originale per l’ordine di uscita dei singoli volumi. Panini 9L ha pubblicato inizialmente due volumi: Autunno 1152 e La Scure Nera. Il terzo (secondo volume nella versione originale), Inverno 1152, è stato, invece, rilasciato nel 2015.

Molto apprezzato sia all’interno che all’esterno della cultura “furry”, ha vinto, nel 2008,  un Eisner Award  come “Miglior pubblicazione per bambini“.

 

Fonte: Mouseguard.net

La storia principale della saga di “Mouse Guard” è incentrata su una colonia di roditori antropomorfi. A dispetto delle loro dimensioni, i topi dimostrano grande coraggio rispetto alle diverse peripezie alle quali inesorabilmente vanno incontro. Infatti tutto è un’attentato alla loro vita, dalla semplice grandine ai vari predatori come i serpenti, i gufi e le volpi.

 

 

Fonte bookhound.com
David E. Petersen (nato il 4 Luglio 1977) è un autore di fumetti americano. Ha frequentato il Mott Community College e, una volta trasferitosi all’Università del Michigan, ha conseguito la laurea in Belle Arti . Prima della pubblicazione di “Mouse Guard“, realizzò diversi fumetti per bambini che non ebbero successo nell’immediato. Alcuni di questi sono presenti nella pagina ufficiale dell’autore: davidpetersen.it
In un contesto che si ispira a quello medievale, una confraternita di topi ha giurato di proteggere i territori limitrofi dai predatori e dai rigori del clima.
Fonte: Mouseguard.net
Autunno (Fall) 1152. I topi sono un bersaglio facile per tutte le creature che popolano la foresta e decidono, pertanto, di costruire delle piccole città-Stato al fine di proteggersi vicendevolmente. I roditori più abili e coraggiosi creano la Guardia d’onore e si stabiliscono nella roccaforte di Lockhaven. Pur essendo usciti vittoriosi dal conflitto contro il Signore della Guerra delle donnole, nell’Inverno del 1149, i piccoli eroi devono far fronte a tante necessità: preservare la sicurezza dei sentieri tra le città per permettere il commercio e proteggere la vita dei propri simili.

 

Fonte: Mouseguard.net
Inverno (Winter) 1152. Il sequel segue le vicende successive rispetto alla rivolta dell’ascia nera, la quale è stata prontamente sedata dalla Guardia dei topi. Incombe però su Lockhaven il rigido inverno. I valorosi eroi devono portare sufficienti provviste dalle altre città prima che le nevicate impediscano ogni comunicazione tra gli insediamenti. Tanti sono gli ostacoli naturali che si interpongono tra i protagonisti ed il loro obiettivo e, come se ciò non bastasse, il ritorno di un nemico creduto sconfitto torna ad oscurare il futuro dei topolini.

 

Fonte: Mouseguard.net
La Scure Nera (The Black Axe). Come detto prima, a seconda della edizione (italiana o originale), le ultime due uscite sono state pubblicate in maniera inversa. Le vicende si svolgono nell’anno 1115, quindi un bel salto nel passato, ed i protagonisti principali sono Celanawe ed Em, due topolini lontanamente imparentati e ultimi discendenti del fabbro che realizzò la famosa e ambita “ascia nera“. I due saranno protagonisti di un viaggio straordinario che li porterà fino ai confini delle terre dei topi e ben oltre, verso il regno dei Furetti.
Tra i tre fumetti, “La Scure Nera” è forse quello meglio riuscito. Il prequel dona alla storia una base solida sulla quale poggiare l’intera narrazione. Grazie alla descrizione minuziosa dei particolari è possibile avere un quadro completo dei fatti più volte citati nelle altre opere.
Fonte: Mouseguard.net
Mouse Guard” è una graphic novel davvero ben riuscita. Sebbene si inserisca in un genere, quello fantasy, sovraccarico di esempi simili, riesce a emergere per struttura solida della narrazione e raffinatezza dei contenuti. I topi sono dei veri e propri cavalieri e le avventure da loro affrontate non sono mai banalizzate ma, al contrario, suscitano forti emozioni.

Lo stile grafico è di altissimo livello. I colori sono ricchi di sfumature, le tavole dinamiche, lo sfondo talvolta sfumato o appena accennato e talvolta dettagliato ed evocativo. La resa dei particolari permette di immedesimarsi appieno nelle situazioni vissute dai piccoli eroi.

Il consiglio è di leggere questo straordinario fumetto sia nella versione originale (in inglese) sia nella versione edita da panini (in italiano). Per gli amanti del collezionismo esistono altri volumi pubblicati, qualche anno prima rispetto a 9L, da Deagostini. In tutte le edizioni le pagine sono spesse e pregiate e ben accolgono i capolavori realizzati da Petersen (rimarrete probabilmente delle ore ad ammirare i particolari dei disegni). Non resta che immergersi in questa affascinante storia che non ha nulla da invidiare alle più note serie fantasy.

Dovresti sempre puntare a essere il topo che sei.

Giuseppe Bua

2 Comments
  1. Antonio says

    Sembra interessante, da appassionato di fantasy penso proprio che lo leggerò

  2. Antonio Zidda says

    Grazie Giuseppe! Ottimo articolo!

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi