Confessione shock di Nadia Toffa

La conduttrice ha spiegato il perché della sua assenza e ha emozionato tutti.

Nadia Toffa torna a LeIene.
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“Ci siamo quasi ragazzi! Stasera tornano LeIene. Non vedo l’ora! Mi siete mancati da impazzire!!! Sono emozionata perché sarà una serata speciale, ve lo prometto. Non mancate. A dopo N”

Con questa frase, ieri Nadia Toffa ha preannunciato su Instagram il suo ritorno al programma d’inchiesta Mediaset. Ed è stata davvero un serata speciale per lei, per i suoi co-conduttori e per il pubblico.

Nadia Toffa si confessa in diretta tv

A darle il bentornato alla conduzione de LeIene sono stati Nicola Savino e Matteo Viviani, che l’hanno abbracciata al suo ingresso nello studio televisivo e il pubblico lì presente ha espresso la sua gioia nel rivederla gridando il suo nome e con un forte applauso. Ma Nadia Toffa ha chiesto di poter avere qualche minuto per parlare di quanto le era successo due mesi fa. E qui è arrivata la confessione shock:




Ho avuto un cancro. In questi mesi mi sono curata: prima ho fatto l’intervento, poi la chemioterapia e la radioterapia. L’intervento ha tolto interamente il tumore, ma poteva esserci una piccola cellula rimasta e quindi ho seguito i consigli del medico e ho seguito le cure previste. Ora è tutto finito: il 6 febbraio ho finito la radio e la chemio”.

Nadia Toffa è commossa nel raccontare la sua storia, ma Savino e Viviani sono completamente scioccati perché ne erano completamente ignari. E infatti lei ha sottolineato:

Non lo sapeva nessuno. Ho pensato tanto a questo momento… Fra di noi c’è sempre stata sincerità e quindi voglio condividere con voi quanto successo. Mi sono appuntata alcune cose, a mano, come si faceva a scuola. Sono molto emozionata, non è facile”.

Il malore di due mesi fa

Sabato 2 dicembre, la conduttrice era stata ricoverata d’urgenza all’ospedale Cattinara di Trieste a causa di un malore improvviso. Si trovava lì per un servizio televisivo e, mentre era in albergo, si è sentita male ed è svenuta. Nella notte era poi stata trasferita all’ospedale San Raffaele di Milano, dopo alcune ore di coma il pericolo di morte era stato scongiurato, ma non era trapelata alcun notizia sulla natura della sua malattia, definita come “patologia celebrale in fase di definizione”. E ieri sera Savino le ha chiesto se il malore di due mesi fa fosse collegato al tumore e Nadia Toffa ha replicato:

La fortuna è stata proprio che dopo lo svenimento ho fatto un accertamento, un check-up completo. Ora sto benissimo. E rispetto a quello che mi è successo penso non ci sia assolutamente niente di cui vergognarsi, anzi. Ho solo perso qualche chilo, non mi vergogno neanche del fatto che sto indossando una parrucca, questi non sono i miei capelli. Non vi nascondo che ci sono stati momenti difficili. Quando vedi le prime ciocche di capelli che ti rimangono in mano è un momento molto forte. Mi è venuta in mente Gabriella, la bambina di Taranto che mi aveva raccontato di quanto avesse sofferto quando le erano caduti i capelli dopo che si era ammalata. Gabriella, ti ringrazio, perché ti ho pensato: se ce la fa uno scricciolo come te, allora ce la posso fare anch’io! Mi sento orgogliosa anche di sapere cosa hanno provato le persone che ho intervistato per anni che combattevano contro il cancro, dalla Terra dei fuochi all’Ilva di Taranto”.




Appello per i malati di cancro

Nella parte finale del suo intervento, ha poi lanciato un appello a nome di tutti i malati di cancro:

“Spesso per rispetto si tende ad avere una certa delicatezza con la persona che ha avuto un cancro. Invece vi chiedo normalità: continuate a prendermi in giro, a fare tutto come se non fosse successo niente, perché senza volerlo potreste farmi del male. Anche a voi che mi incontrate per strada: trattatemi come sempre, anche criticandomi se lo ritenete. Non trattateci da malati, noi malati di cancro siamo dei guerrieri, dei fighi pazzeschi!“.

Inoltre ha sollecitato il pubblico a non fidarsi di maghi, santoni, guaritori e altri imbroglioni che millantano di poter curare il cancro o altre malattie con rimedi che di scientifico e medico non hanno alcunché, quali acqua, sale, pietre, candele e via dicendo.

Le uniche cure contro il cancro sono la chemio e la radio. Poi ci sono altre cose che contano: il buonumore, lo stile di vita… Ma non c’è altro che possa curarti che non siano la chemio e la radio“.




Una confessione che colpisce

La storia raccontata da Nadia Toffa ha colpito milioni persone che sul web le hanno inviato i migliori auguri e le hanno espresso il loro sostegno. È da ammirare il coraggio con cui ha confessato il terribile male che ha dovuto combattere e la forza d’animo che ha dimostrato nel parlarne con delicatezza, ma senza cercare di suscitare pietà in nessuno. Anzi, come da lei precisato, per chi ha avuto il cancro è importante sentirsi normale ed essere trattato come una persona normale. Inoltre, è da apprezzare il suo atteggiamento nei confronti della malattia e della totale assenza di vergogna nell’ammettere di aver avuto un cancro o di indossare una parrucca. Perché mai qualcuno dovrebbe vergognarsi di una cosa simile? Ma ci tiene anche a dire che, se lei si è sentita di ammettere e di dichiarare un fatto simile di fronte a milioni di persone, comprende anche chi preferisce non dire nulla e tenere tutto per sé, per riservatezza e per evitare domande o comportamenti indiscreti da parte degli altri.

Insomma, il cancro non l’ha piegata ed è tornata più carica di prima, auguri Nadia e auguri a tutti i guerrieri che combattono contro il cancro.

Carmen Morello

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