Il Natale low cost

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Marilù S. Manzini

Di Marilù S. Manzini

 

Il conto alla rovescia è iniziato: mancano 19 giorni a Natale. I nemici di questa festa si stanno tutti preparando a parlarne male.  Non ce l’hanno con la ricorrenza della nascita di Gesù, ma con tutto ciò che vi sta attorno e che di spirituale non ha nulla, ovvero la scelta dei doni e la scocciatura che essa comporta. Invece io non trovo niente di più bello che fare un regalo alle persone che ami trasformandosi in Babbo Natale. Ancora più bello che riceverli. Ma bisogna stare attenti a quello che si regala.  Il regalo dev’essere personalizzato, si deve infatti pensare non a quello che piace a noi ma quello che vorrebbero ricevere i nostri amici e parenti. A tal proposito la professoressa di psicologia Karen Pine ha messo a punto una formula per la scelta del regalo perfetto:

(A x 2) + O + S2 – D + E

In questa formula, “A” sta per ascolto: è infatti particolarmente importante prestare attenzione a spunti che arrivano (consciamente e inconsciamente) dal destinatario del regalo.“O” è invece osservazione: osservare cosa il destinatario compra normalmente per sé può infatti dare un’idea molto buona di quello che gli piace.“S” è lo sforzo: diverse ricerche hanno mostrato come l’apprezzamento per un regalo è correlato allo sforzo fatto per sceglierlo: sia come sforzo “fisico” (girare negozi in cerca di ispirazione), che “psicologico”, inteso come impegno messo nel capire cosa sarebbe piaciuto al destinatario del regalo.“D” è il desiderio personale: le persone tendono a sovrastimare la propria comprensione degli altri, attribuendo loro desideri e interessi che sono in realtà i propri. “E” è l’empatia: la capacità di recepire le emozioni altrui è determinante per il successo di un regalo, e un regalo perfetto mostra innanzi tutto comprensione dei desideri del destinatario. La professoressa Pine ha anche sottolineato come ci sia una sorta di asimmetria tra chi fa il regalo e chi lo riceve: per chi lo fa, l’importanza di un regalo è spesso proporzionale al suo costo, mentre per chi lo riceve è molto più importante l’aspetto empatico ed emotivo. E a proposito di “spese folli” bisognerebbe pensare alla “magia del Natale moderno” quello dove spendi poco e fai una gran bella figura.  Quello che si riversa sui vari siti internet pieni zeppi di sconti dove puoi comprare un articolo di tendenza e firmato a prezzi di molto ribassati, tu spendi poco facendo un figurone con chi lo riceve. La mia migliore amica con Privalia quest’anno ha risparmiato sul totale delle sue spese natalizie il 40% di quello che avrebbe speso senza i prezzi ribassati. Ma oltre a Privalia, famosissimo sito di occasioni, come non ricordare la oramai celebrità Amazon, oppure Zalando, o per i più appasionati di cose artigianali Etsy.  Per le ragazze più glamourose che non rinuncerebbero mai alla firma di alta qualità, invece, c’è Luisa Via Roma. Ma i siti di sconti e offerte sono tantissimi oramai. Il vero Natale da qualche anno a questa parte è su internet. Non solo compri a poco prezzo ma ti arriva direttamente a casa senza nemmeno la fatica di andare per negozi. Migliaia di vetrine a portata di un click e puoi dimenticarti il mal di gambe e le code interminabili alle casse che sotto Natale sono davvero congestionate. L’unica accortezza che bisogna avere se si utilizza internet per spendere poco e fare bei regali è che il Natale non inizia a Dicembre ma molto prima cioè a Ottobre, se vuoi davvero trovare le cose più belle, più scontate e avere la certezza che ti saranno recapitate a casa in tempo per metterle sotto l’albero di Natale. Per coloro invece che vogliono spendere poco ma non rinunciano alla magia delle vie addobbate di luci e vogliono andare in giro per negozi un’altra accortezza poteva essere l’utilizzare il Black Friday di fine Novembre dove tutti i negozi applicavano il 30% di sconto per comprare i propri regali di Natale. Ma per quelle pigre che sono arrivate tardi e si ritrovano a Dicembre a dover ancora fare tutti i regali natalizi l’unica cosa che devono fare è scovare gli outlet disseminati per la città dove si possono trovare delle vere e proprie occasioni. Io per esempio ho comprato delle penne a sfera Montegrappa Limited Edition invece che a 255 euro l’una a 70 euro. Ma ci si deve affrettare  perche’ le cose più belle sono le prime a volatilizzarsi. Tra i più famosi di Milano c’è l’outlet di Marni, quello di Corso Como 10, Vestistock, Hangar 107. E tanti altri che sono piccoli gioielli del risparmio nascosti nella città. Forse i “Nemici del Natale” quelli che odiano gli spendaccioni e odiano il consumismo si dovranno ricredere se il Natale è low cost e l’acquisto intelligente.

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