New York: il Climate clock fa il conto alla rovescia per l’apocalisse

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A New York un orologio gigante fa il conto alla rovescia per l’apocalisse climatica. Entro quanto raggiungeremo il punto di non ritorno?

New York: il Climate clock fa il conto alla rovescia per l’apocalisse. 7 anni, 92 giorni e qualche minuto. E’ questo lo spazio temporale che l’umanità ha per agire prima che il cambiamento climatico diventi irreversibile. A dirlo è il Climate Clock, installazione nata dall’idea di Gan Golan e Andrew Boyd (fondatori di climateclock.world) in occasione dell’avvio della settimana del clima e della 75esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Il progetto

L’inquietante conto alla rovescia è apparso sul Metronome, grattacielo e opera d’arte creata nel 1999 sul quale, fino all’apparizione del Climate Clock, era eretto un orologio astronomico. Dal 19 settembre la famosa opera di Union Square è stata riprogrammata per lasciare spazio a quest’iniziativa, fortemente voluta da scienziati e attivisti. Il messaggio è semplice: c’è ancora tempo per salvare il pianeta, ma dobbiamo iniziare da adesso.

climate clock

I numeri

Il Climate Clock mostra due numeri. Il primo, in rosso, è un timer; un conto alla rovescia che indica quando supereremo il “bilancio del carbonio”. Ovvero: ai ritmi attuali, in quanto tempo l’anidride carbonica che rilasciamo nell’atmosfera causerà danni irreversibili? La prima cifra rappresenta la scadenza, lo spazio limite entro il quale agire in maniera determinata per far sì che il riscaldamento globale non superi la soglia di 1.5°. Un report delle Nazioni Unite del 2018 conferma queste previsioni, affermando che tra il 2030 e il 2052 la temperatura si innalzerà di 1.5° rispetto ai livelli pre-industriali. Un danno agli ecosistemi che, secondo il report, potrebbe costare 54 trilioni di dollari.
La seconda cifra, in verde, indica invece la percentuale di energia attualmente ricavata dalle fonti rinnovabili.

Questa cifra è la nostra ancora di salvezza. Dobbiamo raggiungere il 100% prima che il tempo scada.

Un monito e un barlume di speranza, il Climate Clock ha fatto il giro del mondo, apparendo in diverse città. Arrivato a Berlino l’anno scorso, sarà a Parigi nel 2021 per ribadire lo stesso concetto.

Non si può contraddire la scienza, possiamo solo farci i conti.

E mentre i creatori dell’installazione, sul sito, insegnano ai visitatori come costruire il proprio Climate Clock, la lotta al cambiamento climatico continua.

Maria Cristina Odierna

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