No ai fuochi d’artificio, divieti e restrizioni in varie città europee

Il 2019 è stato l’anno della consapevolezza e della responsabilità. Delle decisioni politiche impopolari al fine di proteggere l’ambiente, gli animali e le persone. Una di queste è dire no a ai fuochi d’artificio.

I giochi pirotecnici sono uno spettacolo magnifico da ammirare la notte di Capodanno. Un momento magico in cui adulti e bambini corrono ad affacciarsi ai balconi per osservare, quasi ipnotizzati, le esplosioni di colori che illuminano il cielo. Tuttavia, tanta meraviglia ha un prezzo. Infatti, i botti comportano rischi per la sicurezza umana e danni all’ambiente e agli animali. Da Roma a Berlino, da Amburgo a Monaco, molti comuni hanno detto no ai fuochi d’artificio.

Danni all’ambiente, alle persone e agli animali

I rischi legati all’utilizzo della pirotecnia negli spazi pubblici sono molteplici. Innanzitutto, rischi per la salute e per la sicurezza delle persone. Infatti, gli scoppi rilasciano sostanze dannose provocando un aumento delle polveri sottili (PM10) e un peggioramento significativo e repentino della qualità dell’aria. In particolare, si tratta di polveri di metalli pesanti come stronzio, bario, rame, alluminio, titanio e ferro al di sopra dei limiti consentiti.

Le polveri fini sono pericolose soprattutto per le persone già affette da qualche patologia perché possono peggiorare il loro stato. Inoltre, i botti di Capodanno, in particolare quelli non autorizzati, provocano centinaia di incidenti ogni anno. Secondo i dati del ministero dell’Interno, nel 2019 in Italia i feriti a causa dei petardi sono stati 216, di cui 13 gravi.

Fuochi d'artificio animali
© Ministero della Salute

Ma i più penalizzati dagli scoppi sono senza dubbio gli animali. Infatti, gli animali possiedono un udito di gran lunga superiore al nostro e il rumore dei botti scatena in loro reazioni di paura e ansia come se fossero in pericolo. Sia gli animali domestici che quelli selvatici subiscono conseguenze nocive anche gravi a causa dei botti. In particolare, gli uccelli selvatici, svegliati di soprassalto nel cuore della notte, finiscono per scontrarsi in volo a causa della perdita dell’orientamento e della mancanza di visibilità. Cani e gatti invece subiscono uno stress talmente intenso da spingerli a fuggire dalle proprie case e per questo finiscono per perdersi o peggio, vengono investiti. Secondo il WWF, circa 5000 animali muoiono ogni anno a causa dei botti di capodanno.

I divieti a Roma e in altre città italiane

Virginia Raggi ha emesso un’ordinanza contro i botti di Capodanno nella Capitale per far fronte al rischio di incidenti e ai possibili danni al patrimonio storico e archeologico della città eterna. Chi infrangerà il divieto sarà sottoposto al sequestro amministrativo di tutto il materiale esplodente e dovrà pagare una multa fino a 500 euro. Vietati tutti i fuochi d’artificio ad accezione di bengala, fontane per torte, bacchette scintillanti, trottole e girandole luminose.




bacchette scintillanti
Bacchette scintillanti

In alternativa sono previsti spettacoli e performance teatrali. Sulla stessa scia, vari comuni italiani hanno deciso di proibire l’utilizzo di petardi e fuochi d’artificio rumorosi, in particolare Modena, Treviso, Viterbo, Verona, Perugia, Bari, Materaaltri.

I divieti in Europa

In Germania i fuochi artificiali sono stati ritirati dai supermercati. I proprietari dei punti vendita hanno dichiarato di aver smesso di venderli per proteggere gli animali e salvaguardare l’ambiente. Inoltre, le amministrazioni di Amburgo, Berlino e Monaco hanno applicato misure restrittive: ad Amburgo, è vietato utilizzare fuochi d’artificio nel centro cittadino; a Berlino è stato introdotto un divieto parziale sull’uso di essi e nello Stato autonomo di Monaco il governo locale ha vietato l’uso dei petardi nel centro e nelle aree pedonali con multe fino a 1000 euro e il rischio di essere arrestati per chi trasgredisce.

Le alternative

Le possibili alternative ai fuochi d’artificio sono spettacoli piromusicali, giochi di luce, fuochi silenziosi e lanterne cinesi, facendo attenzione al fatto che siano completamente biodegradabili e non contengano fil di ferro o fibre di amianto, pericolosi per l’ambiente e per gli animali.

Betty Mammucari 

 

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