“Non sono idiota”: i bambini vanno incoraggiati

“Mi chiamo Idiota”. Stati Uniti: è così che ha risposto una bambina di 4 anni agli agenti che le hanno chiesto quale fosse il suo nome. I genitori della piccola sono stati arrestati per violenza sui minori, dopo che sono stati scoperti gli abusi fisici e soprattutto psicologici di cui è stata vittima la bambina.

Idiota
Chiamare “idiota” un bambino equivale a rovinargli l’infanzia

La bambina pensava veramente di chiamarsi “Idiota”, in quanto la madre e il suo compagno la chiamavano solo in quel modo. I poliziotti hanno scoperto le terribili violenze a cui una bambina di soli 4 anni era sottoposta: la piccola veniva picchiata in continuazione, legata e apostrofata nel peggiore dei modi. Fortunatamente, adesso la bimba è salva. Salva da una realtà che sembra più un incubo che una realtà vera e propria. Coloro che avevano il compito di proteggerla sono finalmente lontani da lei, colpevoli di aver rovinato un’infanzia.

E’ vero, fare i genitori è molto difficile, il mestiere più delicato che esista. Soprattutto i genitori “alle prime armi” vedono ogni errore come un piccolo fallimento. Ma stiamo parlando dei genitori buoni, animati dalle migliori intenzioni, desiderosi di guidare l’infanzia dei figli nel migliore dei modi. Se, crescendo, i figli iniziano ad avere qualche problema, i genitori si colpevolizzano. Perché i nostri figli sono il prodotto dei nostri atteggiamenti nei loro confronti. Se incoraggiamo un bambino, è molto probabile che egli cresca fiducioso, con una buona autostima.

I bambini sono molto sensibili, sono creature fragili, da proteggere. Il loro carattere si sta formando, ed essi sono molto vulnerabili alle influenze esterne. Il ruolo dei genitori è fondamentale per determinare gli uomini e le donne che essi diventeranno in futuro. Se un genitore insegna al figlio a rispettare il prossimo, gli sta dando un ottimo input per le relazioni che avrà in futuro. I bambini sono molto ricettivi: ripetono quello che sentono, imitano il comportamento delle persone a loro più vicine. E’, dunque, necessario essere un ottimo punto di riferimento soprattutto per i più piccoli.

Un genitore dovrebbe guidare l’infanzia del proprio figlio con mani salde e al contempo amorevoli. I bambini vanno lodati quando fanno qualcosa di buono, incoraggiati e sgridati solo quando si comportano male. E’ in gioco il loro futuro. Se un bambino viene chiamato “idiota” in continuazione, rischia di sentirsi uno stupido per tutta la vita. Prendiamoci cura dei nostri bambini, uomini e donne del futuro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *