Nonno Miguel parte per l’Erasmus a ottant’anni

Miguel Castillo, ottantenne spagnolo, vince la borsa di studio Erasmus per Verona

Miguel Castillo ci dimostra che l’età non è una barriera: a ottant’anni non solo è iscritto all’Università di Storia e Geografia di Valencia, ma da lunedì sarà a Verona grazie alla borsa di studio Erasmus.

Fonte: Askideas.com
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Miguel Castillo ha vinto la borsa di studio Erasmus dell’Università di Storia e Geografia di Valencia e arriverà a Verona il prossimo lunedì.

Il nonno spagnolo è diventato una specie di celebrità in facoltà a Valencia: spesso deve richiedere un’aula ai custodi per rispondere alle domande dei giornalisti, gli insegnanti si fermano per salutarlo e i suoi compagni di classe si congratulano con lui nel bar dell’università per aver ottenuto la borsa di studio Erasmus per Verona.

Un altro anziano compagno di facoltà un giorno l’ha fermato nel corridoio per parlargli:

“Come ti sei lanciato? Ci ho pensato anch’io e sai perché non l’ho fatto? Perché mi vergognavo ad andare dalla segretaria a chiedere informazioni.”.





Miguel Castillo è un notaio in pensione, ex calciatore, con moglie, tre figlie e sei nipoti e non si vergogna né si tira indietro davanti a nulla.

Cinque anni fa, tempo dopo la pensione, ha avuto un attacco di cuore ed ha subito un intervento di bypass quadruplo, che oltre a salvargli la vita gli ha dato la spinta per viverla appieno, senza sprecare nemmeno un minuto a oziare. L’ottantenne ha dichiarato:

“Appena mi sono ripreso, mi sono detto: ‘Mi piacerebbe fare qualcosa di diverso dal tipico oziare del pensionato’. La Storia ha sempre catturato la mia attenzione, m’interessa tutta la materia, ma soprattutto quella contemporanea.”.

Nonno Miguel parte per l'Erasmus a ottant’anni
Valencia, 13/02/2018. Miguel Castillo durante una lezione all’Università di Storia e Geografia. Fonte: EFE/Manuel Bruque
Miguel Castillo si considera uno studente come gli altri, frequenta le lezioni, scambia gli appunti con i compagni di classe, chiede e offre aiuto; l’anziano afferma di ricevere un trattamento eccellente e che l’età non è un problema.





Castillo è stato promosso in quasi tutte le materie e spiega:

“Non a tutte perché la mia età e i miei obblighi familiari non mi permettono di seguire un ritmo normale. […] Mancherò ai miei nipoti, ma allo stesso tempo sono felici di vedere che il loro nonno è desideroso di migliorare e studiare“.

Nonno Miguel arriverà lunedì 19 febbraio a Verona, città scelta perché quarantadue anni fa aveva assistito a un concerto di María Callas con la sua amata moglie, morta qualche anno dopo.

L’avventura Erasmus la condividerà invece con la seconda moglie, Maria Luisa Alamá, un’infermiera in pensione con la quale si è sposato cinque anni fa: inizialmente alloggeranno in un hotel ma sono già in trattative per un appartamento, dove stabilirsi nella città di Romeo e Giulietta.





In realtà il goliardico ottantenne avrebbe preferito alloggiare in un college con gli altri studenti internazionali della borsa di studio Erasmus, ma la moglie, secondo Castillo, era perplessa… Ridendo aggiunge:

“Mia moglie dice che non si vede in un pigiama party ed io le ho detto di mettersi la camicia da notte, che non succede nulla.”.

L’ottantenne è ben consapevole della reputazione di sregolatezza che circonda la borsa di studio Erasmus e ci scherza sopra:

“Cercherò, entro i miei limiti, di seguire il percorso di coloro che mi hanno preceduto… ma dovrò tenere a mente che c’è mia moglie con me…”.

A incoraggiare Castillo a partecipare al bando per la borsa di studio Erasmus sono stati il vice-decano della Cultura della Facoltà di Storia, il professor Miguel Requena, e la consuocera, ex funzionaria della Segreteria della Facoltà.

In famiglia le reazioni all’annuncio della borsa di studio Erasmus e del temporaneo trasferimento in Italia di nonno Miguel sono state diverse: le figlie hanno dato del pazzo al padre, mentre è diventato l’idolo indiscusso dei nipoti, che lo appoggiano in questa coraggiosa scelta.

Il vitale e temerario ottantenne sprona tutti gli anziani a combattere per superare i propri limiti:

“Non chiudetevi in casa, apritevi al mondo, perché possiamo contribuire molto e anche ricevere molto dalla società!”.

Fadua Al Fagoush

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