Offida al via il progetto “Più lavoro e meno tasse”

Un vero paradiso. Uno dei borghi più belli d’Italia. E da ora anche più economico: niente tasse per i neoresidenti e per chi assume gente del luogo.

0

Offida è uno dei borghi più belli d’Italia e ora si candida a diventare uno dei borghi più economici e accattivanti per le aziende. L’amministrazione comunale ha approvato il progetto “Più lavoro meno tasse”, che va a sommarsi al progetto “Obiettivo Sviluppo” approvato nel 2018.

Offida, città nel cuore delle Marche, ha deciso di reagire alle difficoltà incontrate prima con la crisi economica e poi con il terremoto. E l’amministrazione comunale decide di rispondere attraverso misure atte ad alleggerire il carico fiscale di chi decide di credere ed investire in questo territorio.

Con il progetto “Più lavoro meno tasse” si permette di non far pagare le imposte comunali per tre anni a chiunque decida di assumere a tempo indeterminato i cittadini residenti nel comune. In particolare, le aziende che assumono un solo residente avranno diritto ad uno sconto del 20% sulle imposte, tari compresa. Lo sconto sale al 50% nel caso in cui si assumono 5 residenti, fino ad arrivare all’esenzione totale se si assumono 10 residenti.

Related Posts

“Il progetto “Più lavoro meno tasse” – spiega il sindaco Valerio Lucciarini – è un nuovo provvedimento che si aggiunge a “Obiettivo Sviluppo”, un pacchetto di misure che ha introdotto anche l’esenzione delle tasse per i nuovi residenti. Questo pacchetto, approvato nel 2018, consta di più agevolazioni. In primis, “Zero per 10” ossia niente tasse per 10 anni per chi decide di vivere ad Offida. Segue “Meno oneri più case” dove si riducono gli oneri di ristrutturazione in caso di ristrutturazione di un immobile o di nuove costruzioni. Oltre a queste seguono due misure: un bonus bebè di 500 euro e una riduzione dell’aliquota Irpef per tutti i cittadini allo 0.78 per mille. 

A fronte delle minori entrate il Comune di Offida potrà contare anche sulle risorse provenienti da tre ordinanze sul terremoto e contributi ministeriali. È questa la sfida del piccolo borgo medievale che conta 5.000 abitanti e, come altri centri comunali, risente di un calo demografico fisiologico e tanta di rimediare a proprio modo. Una misura pensata non solo per la tutela e la crescita del borgo medievale, ma anche per attrarre nuove aziende sul territorio.

 

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi