Oggi non sappiamo più cosa vuol dire attendere

Ci concentriamo eccessivamente sul futuro, non vivendo il momento presente

La società scorre così veloce che non non siamo più abituati ad aspettare, vorremmo tutto e subito.

Fonte: Ilaria Marinelli
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In una società come la nostra che procede sempre più velocemente oggi non sappiamo più cosa vuol dire attendere.

Ci siamo abituati ad una vita “istantanea”, in cui si ottiene tutto e subito e se c’è da aspettare preferiamo lasciar perdere, ci arrabbiamo o ci rimaniamo male. Dai tempi delle lettere, in cui per ricevere una risposta bisognava aspettare giorni interi, siamo passati ad una messaggistica istantanea in cui non solo il messaggio viene inviato in un secondo ma pretendiamo anche una lettura e una risposta immediata da parte del ricevente. Se ciò non avviene ci sentiamo rifiutati, ignorati, frustrati. La società in cui viviamo scorre così veloce che non c’è tempo per fermarsi ad aspettare, con il rischio di non comprendere il senso delle cose che facciamo. Aspettare può essere considerato come un’occasione per riflettere su di noi, su quello che stiamo facendo, sul perché siamo così impazienti di ricevere una certa risposta. Lasciar scorrere il tempo può servire a compiere delle scelte con calma, ad apprendere dalle esperienze della vita, a trovare il ritmo giusto per noi.

Perché passare la vita ad attendere, ad anticipare il domani? Meglio vivere giorno per giorno senza farci divorare dalle attese di qualcosa su cui non potremmo mai avere il controllo.

Ciò che ci fa stare più male non è l’attesa di per sé, ma la mancanza di tolleranza alla frustrazione che ci provoca l’attesa. Questa frustrazione ci impedisce di dare attenzione alle cose quotidiane, concentrandoci invece su quello che vorremmo assolutamente ottenere in futuro.




Essere impazienti vuol dire concentrarsi eccessivamente sul futuro, su quello che succederà, non vivendo il momento presente, è invece importante imparare ad aspettare per godersi a pieno il qui ed ora.

Oggi non sappiamo più cosa vuol dire attendere
Fonte: Ilaria Marinelli

Per concludere è interessante riportare una frase del filosofo Seneca: “Il maggior ostacolo del vivere è l’attesa, che dipende dal domani ma spreca l’oggi”.

 

 

 

Ilaria Marinelli

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