• Contatti
  • Cookie Privacy Policy
sabato, 6 Dicembre 2025
Ultima Voce
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Politica
  • Ricerca e Sviluppo
  • Cultura
  • Interviste
  • Letture
  • Focus
    • Ambiente
    • Diritti Umani
    • Disabilità
    • Discriminazione
    • Femminismo
    • LGBTQ+
    • Mafia
    • Migrazione Umana
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Politica
  • Ricerca e Sviluppo
  • Cultura
  • Interviste
  • Letture
  • Focus
    • Ambiente
    • Diritti Umani
    • Disabilità
    • Discriminazione
    • Femminismo
    • LGBTQ+
    • Mafia
    • Migrazione Umana
No Result
View All Result
Ultima Voce
No Result
View All Result
Home Economia e Politica

Oggi telefonata tra Trump e Putin, 14.00-16.00 ore italiane

by admin
18 Mar 2025
in Economia e Politica
Reading Time: 4 mins read
A A
0
Oggi telefonata tra Trump e Putin, ore 14.00-16.00 italiane / Colloqui sul cessate il fuoco in Ucraina con Putin / Trump: tariffe alla Russia al 100% se la pace non arriva
Share on FacebookShare on Twitter

Dalla parte di chi lotta per essere riconosciuto,
dell’essere umano e dei suoi diritti.
Contribuisci a preservare la libera informazione.

logo paypal

La telefonata tra Trump e Putin avverrà tra le 16.00 e le 18.00 ora di Mosca, corrispondenti alle 14.00 e le 16.00 italiane, come riportano le informazioni ufficiali fornite dal portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. Questo incontro, sebbene preliminare, è destinato a tracciare le linee guida per un possibile cessate il fuoco, anche se le premesse suggeriscono che non si tratterà di una soluzione immediata alla conflittualità che ha infiammato l’Ucraina negli ultimi anni.

Il dialogo avviene in un momento particolarmente delicato, con le forze ucraine e russe che continuano a fronteggiarsi sul campo di battaglia, causando quotidianamente perdite devastanti per entrambe le parti. La Ucraina ha resistito con fermezza alla forza russa che occupa gran parte del territorio orientale e del sud del paese, mentre la Russia, pur dichiarando di essere aperta a negoziare, ha posto condizioni difficili da accettare per le controparti.

Telefonata tra Trump e Putin: un passo verso la pace o un negoziato complesso?

Il presidente Trump ha recentemente dichiarato che molti aspetti di un accordo di pace sono stati già concordati con la Russia, ma non nasconde che c’è ancora molto lavoro da fare. Le sue parole su Truth Social, in cui sottolinea la necessità di fermare il conflitto che ogni settimana miete circa 2.500 vite tra le forze ucraine e russe, mostrano l’urgenza di un cessate il fuoco. L’intenzione di Trump è chiara: cercare una via diplomatica per fermare l’escalation militare che ha messo in ginocchio l’Ucraina e ha causato una crisi economica e umanitaria di vasta portata.

Il colloquio di oggi, pur essendo solo una fase esplorativa, si inserisce in un contesto dove le condizioni imposte da entrambi i contendenti sono tutt’altro che facili. Se da una parte Putin ha espresso una certa disponibilità al cessate il fuoco, dall’altra ha posto una serie di condizioni difficili da accettare, come la presenza della NATO in Ucraina e il controllo delle aree contese. La questione della centrale nucleare di Zaporizhzhia, che rimane sotto il controllo russo, sarà sicuramente uno dei temi discussi, insieme alla sicurezza energetica e ai rischi derivanti dalla possibile escalation nucleare.

RELATED STORIES

La leva militare in Germania

La leva militare in Germania tra volontarietà, obblighi possibili e una Bundeswehr da ricostruire

6 Dicembre 2025
ricchezza mondiale ha toccato livelli record chi eredita poco è penalizzato i soldi

La ricchezza mondiale ha toccato livelli record nel 2025

6 Dicembre 2025

Le difficoltà del cessate il fuoco e le condizioni russe

Il presidente Putin ha più volte ribadito la sua posizione in merito al cessate il fuoco, fissando una serie di condizioni inaccettabili per l’Ucraina. Una di queste riguarda il controllo della regione di Kursk, un’area strategica che, dopo l’incursione ucraina dello scorso anno, ha visto ripetute azioni di riconquista da parte delle forze russe. Putin ha affermato di aver ripreso il pieno controllo di questa zona, una posizione che complicherà ulteriormente il negoziato sul futuro dell’Ucraina orientale.

Un altro punto cruciale sarà la presenza di truppe della NATO in Ucraina. Mosca ha chiarito più volte di considerare l’ingresso di soldati alleati come una linea rossa da non oltrepassare, trattandosi di una minaccia diretta alla sicurezza nazionale russa. La NATO, dal canto suo, continua a fornire supporto all’Ucraina, sia sul piano militare che politico, rendendo la possibilità di un accordo in tempi brevi altamente incerta.



La posizione di Zelensky e il ruolo delle forze occidentali

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha rilasciato dichiarazioni dure in merito alle trattative con la Russia, accusando Putin di prolungare intenzionalmente la guerra. Secondo Zelensky, la proposta di un cessate il fuoco avrebbe potuto essere messa in atto molto tempo fa, ma il presidente russo ha preferito continuare con l’offensiva. In un discorso serale, Zelensky ha sottolineato che ogni giorno di conflitto comporta vite umane perse inutilmente, evidenziando l’urgenza di una soluzione diplomatica.

Zelensky, sostenuto dall’Occidente, ha chiarito che l’Ucraina non intende accettare alcun accordo che non preveda il ritiro completo delle truppe russe dai territori occupati. Questo implica un netto rifiuto di qualsiasi compromesso che possa legittimare l’occupazione russa di regioni ucraine, anche in cambio di una tregua immediata.

Il ruolo degli Stati Uniti e l’influenza di Trump

Il presidente Trump, pur avendo dimostrato in passato una certa distanza dalle posizioni più aggressive della politica estera statunitense, ha espresso la sua determinazione a trovare una soluzione pacifica per la Ucraina. Nonostante le difficoltà e i vincoli posti da Mosca, Trump sembra intenzionato a utilizzare ogni canale disponibile per ridurre la violenza e fermare le perdite umane. La sua dichiarazione, che evidenzia l’importanza di una soluzione rapida e duratura, suggerisce una disponibilità a mediare con la Russia, anche se le resistenze interne e internazionali potrebbero rallentare i progressi.

Le aspettative e il futuro del conflitto ucraino

Mentre la telefonata di oggi non è destinata a risolvere definitivamente il conflitto, è chiaro che segnerà un punto di svolta nelle relazioni tra le due superpotenze. Gli Stati Uniti e la Russia sono destinati a confrontarsi non solo sulla questione ucraina, ma anche su altre problematiche globali che richiedono una cooperazione internazionale, come la lotta al terrorismo e la sicurezza energetica.

Nonostante le difficoltà, questa telefonata potrebbe rappresentare un primo passo verso una distensione delle tensioni tra le due nazioni, ma il cammino verso un accordo duraturo rimane irto di ostacoli. Le dichiarazioni pubbliche, così come le condizioni imposte da entrambe le parti, saranno fondamentali per capire se questo incontro rappresenterà solo l’inizio di un lungo processo negoziale o se, al contrario, si concluderà con un altro fallimento diplomatico.

Vincenzo Ciervo

Tags: accordo Trump Putincessate il fuoco Ucrainadonald trumpguerra in UcrainaPace in UcrainaRussiastati unititregua in UcrainaUcrainaVladymir Putin
ShareTweetSendShare

Iscriviti alla nostra newsletter

Può interessarti anche questo

La leva militare in Germania
Economia e Politica

La leva militare in Germania tra volontarietà, obblighi possibili e una Bundeswehr da ricostruire

6 Dicembre 2025

Nel giorno in cui migliaia di studenti scendono in strada in decine di città per...

ricchezza mondiale ha toccato livelli record chi eredita poco è penalizzato i soldi
Economia e Politica

La ricchezza mondiale ha toccato livelli record nel 2025

6 Dicembre 2025

La ricchezza mondiale ha toccato livelli record nel 2025. Secondo l’ultimo rapporto di Ubs, la...

Qivalis
Economia e Politica

Qivalis: la sfida europea alla supremazia digitale di Stati Uniti e Cina

4 Dicembre 2025

L’Europa prova a recuperare terreno nella corsa globale alle nuove tecnologie finanziarie. Dopo anni di...

caso Federica Mogherini scuote Bruxelles
Economia e Politica

Indagine europea sui fondi UE: il caso Federica Mogherini scuote Bruxelles

2 Dicembre 2025

Una vasta operazione giudiziaria coordinata dalla Procura Europea (EPPO) ha aperto uno dei fronti più...

Next Post
Israele, rottura della tregua a Gaza

Rottura della tregua a Gaza: il bombardamento di Israele causa 300 morti nella Striscia

No Result
View All Result

Guest Authors

Giulio Cavalli |Giovanna Mulas | Sabina Guzzanti |Susanna Schimperna | Francesca de Carolis| Luigi Colbax | Alessandro Ghebreigziabiher| Oliviero Beha|Bruno Ballardini Rosanna Marani| Barbara Benedettelli | Carlo Barbieri | Roberto Allegri| Pino Aprile|Otello Marcacci| Carlo Nesti|Carlo Negri| Massimiliano Santarossa| Livio Sgarbi|Alessandro N. Pellizzari |Clara Campi| Marilù S. Manzini| Erika Leonardi|Dario Arkel| Maurizio Martucci| Paolo Brogi| Ettore Ferrini|Adriano Ercolani|Paolo Becchi|Alessia Tarquinio| Selvaggia Lucarelli| Fabrizio Caramagna | Iacopo Melio |

logo paypal

Ultima Voce Best Topics

ambiente arte attualità bambini Calcio Cina Cinema coronavirus Covid-19 cultura diritti umani donald trump Donne economia Europa film Francia guerra Israele Italia Lavoro Libri Matteo Salvini migranti Milano musica nshr Onu Palestina politica razzismo Ricerca roma Russia salute Salvini Scienza Scuola società stati uniti storia Trump unione europea Usa Violenza

FAQ E CONSIGLI UTILI

Guide & Tips 

Contatta La Redazione

Scrivi a :
– info@ultimavoce.it
– collaborazioni@ultimavoce.it
– advertising@ultimavoce.it
– candidature@ultimavoce.it

Read More…
fandangolibri1.png
chiarelettere11.png
WhatsApp-Image-2023-01-17-at-09.39.24-e16739484187331.jpeg
LOGO-FFF1.png
luis1.png
Logo_24ore1.png
moton1.png
UNITO1.png

Le foto presenti su ultimavoce.it sono state in larga parte prese da Internet, e quindi valutate di pubblico dominio. Se i soggetti o gli autori avessero qualcosa in contrario alla pubblicazione, non avranno che da segnalarlo alla redazione – indirizzo e-mail info@ultimavoce.it, che provvederà prontamente alla rimozione delle immagini utilizzate.

Testata Giornalistica registrata presso il Tribunale di Brescia n° 8/2021 del 15/03/2021. Direttore Responsabile: Gianluca Lucini / Direttore Editoriale: Andrea Umbrello

  • Home
  • Attualità
  • Cultura
  • Ricerca e Sviluppo
  • Economia e Politica
  • Interviste
  • Contatti
  • Privacy Cookie Policy
  • Guide Utili

© 2020 - Ultima Voce. All Rights Reserved

No Result
View All Result
  • Home
  • Attualità
  • Economia e Politica
  • Cultura
  • Ricerca e Sviluppo
  • Interviste
  • Letture consigliate
  • Focus
    • Ambiente
    • Diritti Umani
    • Disabilità
    • Discriminazione
    • Femminismo
    • LGBTQ+
    • Migrazione Umana
  • Contatti

© 2020 – Ultima Voce. All Rights Reserved.