Onorificenze al Merito: chi sono i trentasei cittadini premiati

Sono trentasei i cittadini insigniti di onorificenze al merito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Venti, tra questi, sono donne. Si sono distinte e distinti per il loro impegno nell’ambito della solidarietà e della cooperazione. Ma anche nella tutela dei minori, nella promozione della cultura, nella difesa della della legalità. Coraggiosi esempi di impegno civile in difesa di integrazione, cura verso il prossimo, dedizione al bene comune.




Nomi e storie di “esempi civili” che in un anno tanto complesso come quello che sta per concludersi, ci permettono di riscoprire il significato della parola valore.

Chiara Amirante, 54 anni – Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

Per il suo straordinario contributo al recupero delle marginalità e fragilità sociali e al contrasto alle dipendenze”.
Fondatrice e Presidente della Comunità Nuovi Orizzonti e Consultrice di due Pontifici Consigli della Santa Sede.  Da lungo tempo dedica il suo impegno al recupero degli emarginati e dei giovani con problemi di tossicodipendenza, alcolismo e prostituzione. Offre loro una seconda possibilità grazie alla creazione di iniziative  sociali di solidarietà: da comunità di accoglienza a case famiglia, da centri di ascolto ad equipe di strada, da cooperative sociali a gruppi di sostegno negli ospedali, nelle carceri, nelle baraccopoli. 

Domiziana Avanzini, 48 anni – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per la sua preziosa opera di assistenza e supporto ai malati nelle strutture ospedaliere”.
Dopo una laurea in Lettere Moderne all’università di Trieste  si occupa di progetti socioculturali, artistici, cooperativistici. Nel 2000  si avvicina all’Associazione Volontari Ospedalieri (AVO). Dapprima comincia a prestare servizio volontario presso il reparto di Ortopedia, poi diventa responsabile dei volontari nel reparto Ortopedia. Nel 2009, viene eletta Presidente della rappresentanza dell’Avo triestina.

Nazzarena Barboni, 51 anni – Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per la sua generosa dedizione al supporto ai piccoli pazienti oncologici e alle loro famiglie”.
A causa del neuroblastoma che le ha portato via il figlio, conosce da vicino la condizione dei bambini malati oncologici in ospedale. Per questo, nel 2007, fonda l’Associazione Raffaello Onlus. Il progetto ha lo scopo di “creare uno spazio di vita normale” per i piccoli pazienti, ricoverati nel Centro di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale Salesi di Ancona, e per le loro famiglie.

Carolina Benetti, 89 anni – Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per la sua generosità e la totale dedizione all’integrazione e supporto di giovani con disabilità”.
Una vita segnata dalla morte del primogenito in un’incidente stradale e dalla disabilità del secondogenito. Sofferenze che riesce a superare grazie all’unione con il marito Carlo, al quale è rimasta legata per 57 anni. Proprio lui, nel 1984, il  fonda una associazione insieme ad altre famiglie con figli “speciali”. Venti anni dopo si impegnano in un nuovo percorso come fondatori di Amici del Tesoro Onlus. In questa occasione,  anche in ragione dell’avanzare dell’età, i due si dedicano al tema del “dopo di noi”.



Rachid Berradi, 45 anni – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per la sua appassionata promozione di una cultura della legalità e per il contributo al contrasto all’emarginazione sociale”.
Nato in Marocco ma palermitano di adozione. Già in forza al Gruppo sportivo del Corpo Forestale dello Stato, è attualmente Appuntato Scelto dell’Arma dei Carabinieri in servizio presso il Comando Provinciale di Palermo. È stato un protagonista dell’atletica leggera italiana. Mezzofondista, campione europeo nei 10.000 metri e finalista alle Olimpiadi di Sydney. Ha fatto della sua professione uno strumento di inclusione sociale a favore dei ragazzi e delle famiglie residenti in aree disagiate e a forte rischio emarginazione sociale. Con il suo impegno testimonia il valore della pratica sportiva come prevenzione ed educazione alla legalità.

Valentina Bonanno, 30 anni – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il suo contributo, in ambito internazionale, alla diffusione di pratiche sicure di supporto alla gravidanza”.
Fonda in Kenya l’associazione Maharagwe Fauzia Onlus. Obiettivo dell’organizzazione è quello di sviluppare una rete sicura di supporto alla gravidanza attraverso la formazione di ostetriche e personale qualificato. L’idea di dare vita al progetto è nata  dopo la morte nel 2008, per setticemia conseguente al parto, di Fauzia, giovane ragazza keniota, a cui Valentina era molto legata.

Alma Broccoli, 92 anni – Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per l’impegno profuso, nel corso della sua vita, nella promozione del valore della solidarietà”. 
Da trenta anni, coordina come centralinista i soccorsi dei volontari della Croce Rossa di Ancona. Nel 2019, dona un mezzo alla stessa associazione.

Laura Bruno, 91 anni – Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per l’encomiabile esempio di generosità e solidarietà con cui da sempre opera a supporto delle persone emarginate”. 
Dal 1988 al 1994 è stata Presidente dell’Associazione di Volontariato di Roma che comprendeva più di mille volontarie in circa 100 parrocchie. Nel 1995 ha fondato il Centro Odontoiatrico “Solidarietà Vincenziana” che presiede. Il Centro interviene sui problemi odontoiatrici delle persone emarginate. Curando i problemi sanitari di un soggetto, si migliora il suo aspetto e lo si aiuta nel percorso di reinserimento in società.

Angela Buanne, 54 anni – Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il suo contributo alla causa della sensibilizzazione presso i giovani sul tema della sicurezza stradale e del contrasto all’alcolismo e alle stragi del sabato sera”. 
Madre di Livia Barbato, ragazza ventenne deceduta nel 2015 in seguito ad un incidente d’auto causato dal fidanzato. La donna incontra gli studenti delle scuole per sensibilizzarli sul tema della sicurezza stradale.

Ciro Corona, 40 anni – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il suo quotidiano e instancabile impegno nella promozione della legalità e nel contrasto al degrado sociale e culturale”. 
Laureato in filosofia, dal 1998 lavora come operatore sociale nel ruolo di educatore di strada e di comunità. Dal 2008 è socio fondatore dell’associazione (R)esistenza Anticamorra. Nel 2012, fonda la Cooperativa sociale (R)esistenza di cui è legale rappresentante. Nel 2019 pubblica il libro “(R)esistere a Scampia”.



Nicoletta Cosentino, 49 anni – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il suo esempio di reazione e per il contributo offerto nella promozione di una cultura di contrasto alla violenza sulle donne e di recupero delle vittime di abusi”.
Vittima di violenza domestica, dopo un percorso formativo intraprende un’attività imprenditoriale grazie al supporto della rete Di.Re. (Donne in Rete contro la Violenza). Il suo laboratorio artigianale “Le Cuoche Combattenti” dà un’occasione ad altre donne di superare i trascorsi di violenza subiti e riscattarsi.

Don Luigi D’Errico, 58 anni – Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il suo quotidiano impegno a favore di una politica di reale inclusione delle persone con disabilità e per il contrasto alla povertà e alla marginalità sociale”.
Dal 2007 è parroco nella Chiesa dei Santi Martiri dell’Uganda nel quartiere Ardeatino di Roma dove ha avviato un’esperienza esemplare di catechesi che coinvolge le persone con disabilità.

Aldo Andrea Di Cristofaro, 77 anni – Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per le sue iniziative di solidarietà nei confronti dei connazionali in Canada, così come a favore della comunità di origine nel nostro Paese”. 
Presidente dell’associazione Valle Peligna di Toronto. Da ungo tempo impegnato in iniziative di solidarietà verso gli italiani che vivono in Canada così come in progetti di beneficenza e solidarietà verso la sua terra di origine.

Vittoria Ferdinandi, 34 anni – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il suo contributo nella promozione di pratiche di autonomia e di inclusione sociale per i malati psichiatrici”. 
Laureata in Filosofia e Scienze Tecniche e Psicologiche. Dal 2019 è la direttrice del ristorante Numero Zero. Il 50% del personale impiegato soffre di disturbi mentali di diversa entità.

Anna Fiscale, 32 anni – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il suo appassionato contributo e lo spirito di iniziativa con cui ha lavorato sulle vulnerabilità e le differenze per trasformarle in valore aggiunto sociale ed economico”. 
Dopo diverse esperienze nella cooperazione internazionale, dà il suo contributo alla  Quid Onlus. Cooperativa sociale che ricicla stoffe in eccesso dando lavoro a donne svantaggiate e in generale a persone con fragilità.

Danilo Galli, 40 anni – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il suo coraggioso e tempestivo intervento nel soccorso a una donna che minacciava di gettarsi da un viadotto”. 
Nel settembre 2020 ha salvato la vita ad una donna che stava per gettarsi dal ponte di Via delle Valli a Roma.

Cinzia Grassi, 62 anni – Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per la sua importante opera di sensibilizzazione e conoscenza della patologia del diabete giovanile insulino-dipendente e di promozione di una cultura di contrasto agli stereotipi e alle discriminazioni”. 
Nel 2006, in memoria del figlio, ha fondato la Onlus Edoardo con noi che è impegnata in attività di  ricerca scientifica per il diabete giovanile. Per quattordici anni è stata in servizio presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri nei Dipartimenti con delega all’infanzia. È stata coordinatrice dell’Osservatorio per il contrasto all’abuso e alla pedo-pornografia.

Elisabetta Iannelli, 52 anni – Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per l’impegno profuso nella tutela dei diritti dei malati oncologici e nella difesa della loro qualità di vita”.
All’età di 24 anni le viene diagnosticato un tumore. Decide così di mettere a disposizione le sue risorse per aiutare le persone a convivere con il cancro senza rinunciare a una vita sociale e lavorativa. Si batte per i diritti dei malati di cancro, tra cui: la preservazione della fertilità dei giovani malati, il diritto all’adozione, l’ottenimento di mutui e finanziamenti.

Sara Longhi, 38 anni, Alfonso Marrazzo, 36 anni – Cavalieri dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il loro esemplare contributo alla conoscenza delle diversità e alla promozione di una cultura di reale inclusione e dialogo”. 
Entrambi non udenti. Nel 2012 danno vita a Senza Nome, un bar in cui far interagire le persone udenti e non udenti.

Egidio Marchese, 52 anni – Ufficiale dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il suo impegno nello sport paralimpico e la sua dedizione alla pratica sportiva come occasione di inclusione sociale”. 
Nel gennaio del 1997 è vittima di un incidente stradale che lo costringe su una sedia a rotelle. Si avvicina all’AVP Associazione Valdostana Paraplegici, gestita interamente da persone disabili, che lo introduce nel mondo dello sport per diversamente abili.

Don Tarcisio Moreschi, 73 anni, Fausta Pina, 73 anni – Commendatori dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per aver dedicato la loro vita, in ambito internazionale, alla cura, tutela e istruzione di bambini orfani e con disabilità”. 
Entrambi originari di Brescia, dedicano buona parte della loro vita al volontariato in Africa. Nel 2002 fondano il villaggio Tumaini che ad oggi ospita e si occupa dell’istruzione di circa 100 bambini, di cui alcuni sieropositivi.

Padre Salvatore Morittu, 74 anni – Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per aver dedicato tutta la sua vita al contrasto alle tossico-dipendenze e all’emarginazione sociale”.
Impegnato nella lotta contro le tossico-dipendenze e l’emarginazione sociale. Nel 1980 ha fondato a Cagliari la Comunità San Mauro in cui accoglie i giovani sieropositivi all’HIV.

Enrico Parisi, 28 anni – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il suo appassionato contributo alla promozione di pratiche di sostenibilità sociale, ambientale ed economica”.
All’interno dell’azienda di famiglia, ha creato “+ che olio coltiviamo cultura”. Una sezione che  mira alla realizzazione di progetti di sostenibilità sociale, economica ed ambientale.

Valeria Parrini, 65 anni – Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il prezioso contributo che, da molti anni, offre sul tema della sicurezza dei lavoratori”.
Giornalista della cronaca del Tirreno e moglie del padre di Ruggero Toffolutti. Un operaio morto sul lavoro nel 1998 all’età di 30 anni nell’acciaieria Magona di Piombino. a pochi mesi dalla morte di Ruggero ha fondato l’Associazione Nazionale per la Sicurezza sul lavoro Ruggero Toffolutti di cui è Presidente onoraria e in cui si batte da più di 20 anni.

Immacolata Petrosino, 73 anni, Ugo Martino, 73 anni –  Commendatori dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per l’opera di solidarietà offerta, in ambito internazionale, a favore della promozione dei diritti di base assistenziali e sanitari”. 
Nel 2007 fondano l’Associazione Oltre la Vita Onlus in onore del figlio Francesco, vittima nel disastro ferroviario di Roccasecca del 2005. L’associazione finanzia progetti in favore della popolazione di Makamba in Burundi.

Michela Piccione, 35 anni – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il suo coraggioso gesto di denuncia delle condizioni di sfruttamento del lavoro giovanile”. 
Svolge diversi lavori prima di diventare centralinista in un call center di Taranto. Si accorge ben presto della situazione di sfruttamento a cui è sottoposta. Convince altre 20 colleghe a denunciare alla SLC Cgil tutte le irregolarità riscontrate. In seguito alla denuncia la struttura è stata chiusa.

Serena Piccolo, 18 anni – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il suo esempio di forza d’animo e determinazione”. 
Affetta da aplasia midollare.  Nel giugno scorso, ricoverata presso l’ospedale Bambin Gesù di Roma e in attesa del trapianto, decide di lasciare l’ospedale per sostenere l’esame di maturità in presenza. Ha preso 100/100.

Enrico Pieri, 86 anni – Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per l’impegno, di tutta una vita, a favore della tutela della memoria, della diffusione della conoscenza storica e della difesa dei principi alla base della convivenza democratica”.
Superstite e testimone dell’eccidio di Sant’Anna di Stazzema. All’età di 12 anni, nell’agosto del ‘44, vede morire per mano nazista i genitori, due sorelle, nonni, zii e cugini. È Presidente dell’associazione “Martiri di Sant’Anna di Stazzema” e ha donato all’associazione la sua casa di infanzia, la stessa in cui fu sterminata la famiglia per favorire incontri e dare spazio alle delegazioni di studenti e ricercatori.

Christian Plotegher, 45 anni – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il suo contributo nella realizzazione di ambienti della vita quotidiana accessibili ed inclusivi anche per ragazzi con disabilità”.
Titolare di Barber Factory 1975. In seguito all’incontro con Tommaso, un bambino autistico di 2 anni, e sua madre Barbara, decide di prevedere “l’ora della quiete”.  Un momento dedicato a tagliare i capelli ai bambini autistici in un ambiente sereno e confortevole.

Fabiano Popia, 77 anni – Commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per la sua dedizione e il suo quotidiano impegno nella promozione della cultura del dono degli organi”. 
Nel 1995 perde la figlia Rosella, vittima di un incidente stradale. Nel rispetto delle sue volontà, decide con la moglie Elvira di donare gli organi. Rosella diventa così il primo donatore multiorgano della Regione Basilicata: salva 7 persone.

Giovannella Porzio, 24 anni – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il suo appassionato contributo nell’abbattimento delle barriere fisiche e mentali e nella diffusione di pratiche di inclusione”.
Affetta dalla malattia rara Charcot-Marie-Tooth che l’ha costretta alla carrozzina dall’età di 10 anni. È vice-campionessa italiana ed europea di danza paralimpica.

Rachele Spolaor, 25 anni – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per il coraggio e l’altruismo con cui, a proprio rischio, è intervenuta in soccorso di un uomo che si era gettato sui binari della stazione di Mestre”.
Il 10 dicembre scorso, mentre si trovava alla stazione ferroviaria di Mestre-Ospedale, ha visto un uomo lanciarsi sui binari ed è intervenuta in suo soccorso. Nonostante l’imminente sopraggiungere di un treno, lo ha salvato facendolo risalire sulla banchina.

Mattia Villardita, 27 anni – Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana

“Per l’altruismo e le fantasiose iniziative con cui contribuisce ad alleviare le sofferenze dei più giovani pazienti ospedalieri”.
Da tre anni, nelle vesti di Spiderman, fa visita ai piccoli pazienti dei reparti pediatrici della Liguria. È il fondatore di Supereroincorsia, un gruppo di giovani impegnati nel volontariato.

Carola Varano

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