Orientamento universitario: gli errori da evitare per la scelta della facoltà

La scelta di una facoltà universitaria è un momento cruciale della vita di uno studente, che segna il futuro lavorativo e la crescita personale. Frequentare l’università è un’esperienza unica, che consente di acquisire nuove conoscenze e di mettersi in gioco anche dal punto di vista della personalità. Si ha infatti l’opportunità di incontrare persone nuove, conoscere nuove realtà e anche di vivere in città totalmente diverse dai contesti in cui si è cresciuti. Per tutti questi motivi è importante selezionare il corso di studi che rispecchia sia le aspirazioni per un’eventuale carriera sia le attitudini personali, evitando possibilmente di commettere errori che potrebbero compromettere la propria serenità. Di seguito elenchiamo gli errori da evitare per la scelta della facoltà.

Ignorare i test di orientamento

Per cominciare a sbrogliare la matassa dei mille pensieri prima della scelta della facoltà universitaria, il consiglio è quello di partire dall’orientamento e non ignorare i risultati ottenuti. Può sembrare superfluo un test per orientarsi nella scelta, ma in realtà è molto efficace almeno per capire in quale sfera didattica potersi muovere in base alle risposte. Unicusano.it offre la possibilità di svolgere il test direttamente online e in pochi minuti, avendo così a disposizione un supporto per una prima selezione delle opporunità.

Lasciarsi condizionare dai pareri degli altri

Quando si decide di proseguire gli studi all’università, il primo effetto è un bombardamento di pareri e di esperienze da parte di amici e parenti. È sicuramente importante ascoltare visioni diverse e consigli utili, ma bisogna fare attenzione a non lasciarsi condizionare troppo. L’università è un’esperienza molto personale e, sebbene l’ascolto sia sempre costruttivo, è importante valutare con le proprie convinzioni, sicuri di ciò che si desidera dalla propria vita. Ben vengano quindi le opinioni altrui, ma è necessario ragionare con la propria testa.

Non considerare gli sbocchi lavorativi

La scelta della facoltà dev’essere ovviamente collegata alle proprie capacità e ai propri desideri per il futuro, ma è utile anche considerare gli sbocchi lavorativi e conoscere quali saranno le lauree più richieste nei prossimi anni. Questo per avere ben chiaro quali possano essere i percorsi futuri di carriera e optare per un percorso di studi che rischiano di essere fuori dal mercato del lavoro. Il lavoro è in continua evoluzione e a farla da padrone per i prossimi anni saranno la digitalizzazione, l’intelligenza artificale e tutte le facoltà che afferiscono al mondo della tecnologia, ma ci sono anche grosse opportunità per materie umanistiche e per competenze che integrano conoscenze digitali a tipologie di formazione più classiche. I piani di studi delle università sono numerosi ed è quindi fondamentale guardare con attenzione ai corsi e valutarne le potenzialità.

Valutare solo università vicino casa

Lasciare famiglia e amici a 19 anni non è facile e questa scelta implica altre conseguenze, a partire dai costi per il trasferimento e per la permanenza in un’altra città. Non bisogna però lasciarsi vincolare da queste valutazioni. Tutti gli atenei offrono borse di studio e opportunità vantaggiose per gli alloggi. Il consiglio è di informarsi anche in atenei lontani da casa, ma che magari offrono proprio il percorso che si desidera. Non vanno poi ignorati i vantaggi di atenei telematici che offrono l’opportunità di frequentare sia in presenza che online, da remoto, mettendo a disposizione degli studenti via Internet tutto il materiale didattico necessario per affrontare gli studi. L’università è l’occasione per investire su sé stessi e inseguire i propri sogni senza paura: è questo il momento ideale per puntare in alto.

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