Era l’arma segreta dell’esercito polacco, il suo nome era Wojtek

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Quella di Wojtek è una particolare storia di un orso nato in Siria nel 1942 durante la seconda guerra mondiale.

Wojtek ha partecipato alla battaglia di Monte Cassino trasportando e scaricando pesanti casse di munizioni per i suoi compagni.

 

Per molte persone, questa storia sarà difficile da credere. In effetti, è una storia davvero incredibile. E’ la storia di un orso che ha lottato con i suoi compagni, che amava la birra e le sigarette e ha “civettato” con signore in biancheria intima. Lo stesso orso combatté nella battaglia di Monte Cassino, ed era assolutamente convinto di essere un soldato polacco … e in effetti, questo è stato. Ha viaggiato mezzo mondo per poi, come molti altri soldati polacchi, stabilirsi in Scozia.

Wojtek è nato in Siria nel 1942 durante la seconda guerra mondiale. Sua madre, un orso bruno siriano, è stata uccisa dai cacciatori. Il piccolo orfano è stato portato via dalla sua grotta dai bambini locali, che in seguito incontrarono la formazione dell’esercito polacco mobilitata in quel periodo in Medio Oriente. Per un paio di scatolette di carne, i bambini decisero di cedere l’orso ai soldati polacchi, per i quali, Wojtek divenne immediatamente una mascotte.

Dopo l’estrema esperienza dei gulag e i momenti difficili che caratterizzarono la traversata di paesaggi desertici verso la Siria, tutti manifestavano il bisogno di qualcuno da amare. Diversi soldati adottarono cani, gufi, lucertole, scimmie, capre, ma Wojtek era speciale rispetto a tutti gli altri animali.

troops_of_the_polish_22_transport_artillery_company_watch_as_one_of_their_comrades_play_wrestles_with_wojtek_their_mascot_bearAmava giocare con i soldati. Lui era più grande e molto più forte dei suoi amici umani, eppure, in qualche modo comprendeva tutto questo, adeguando i suoi atteggiamenti per non ferire nessuno. Come ogni soldato, si innamorò della birra, prendendo le bottiglie tra le sue zampe e buttando giù il contenuto come se per lui fosse la cosa più naturale del mondo. Gli piacevano anche le sigarette, solo che non potendo fumare le mangiava chiaramente. Sono tante le storie divertenti di Wojtek che spaventava le donne sulla spiaggia o giocava con la loro biancheria intima stesa ad asciugare al sole. Rispetto ai suoi amici animali, era sicuramente il più simpatico e il più “umano”, è per questo che i soldati lo amavano e lo fecero diventare rapidamente una stella del secondo reggimento.

Wojtek era molto di più di una mascotte. La sua influenza sul morale dei soldati e sul campo è stata innegabile. Wojtek è stato ufficialmente impiegato dall’esercito come soldato polacco e regolarmente retribuito da Sua Maestà per la sua partecipazione nella 22 ° artiglieria del II reggimento all’interno dell’esercito britannico. Aveva il proprio denaro, le sue sigarette e le proprie razioni di cibo oltre che la stima da parte dei propri compagni.

Nel 1944 il Secondo Reggimento fu spedito proprio in Italia per impegnarsi nella campagna contro l’esercito tedesco. Nonostante Il divieto di trasportare animali, l’orso riuscì a ottenere uno speciale permesso, viaggiando così con la sua compagnia. Successivamente Wojtek è stato coinvolto in una delle battaglie più importanti di tutta la Guerra, la battaglia di Monte Cassino. Durante la battaglia, ha contribuito trasportando e scaricando pesanti casse di munizioni per i suoi compagni.

Successivamente, i soldati polacchi furono autorizzati a trasferirsi in Gran Bretagna, e così fece anche Wojtek. Inizialmente fu spedito a Glasgow nel 1945 e poi trasferito nel campo di Winfield nei pressi di Berwick. Per qualche tempo ha felicemente goduto della campagna scozzese diventando anche una celebrità locale. Ma i soldati sapevano che nessuno dei loro sarebbe in grado di badare Wojtek dopo la smobilitazione. Nessuno di loro era sicuro del proprio futuro nella nuova patria. Il posto migliore per Wojtek era il zoo di Edimburgo ed è qui che fu spostato nel 1947. Un sacco di gente gli ha fatto visita, compresi i soldati che a volte scavalcavano la recinzione per giocare un po’ con lui o per offrirgli le sue adorate sigarette.

La storia di Wojtek sembra essere simile alle storie di molti dei suoi compagni. Rimasto orfano da giovane, ha viaggiato mezzo mondo impegnato nella lotta per la libertà, che purtroppo non fu mai ottenuta dall’orso: il divertimento dei numerosi visitatori dello zoo, per Wojtek, purtroppo, non era altro che una gabbia che regalava emozioni ben diverse dal deserto iracheno o dall’aperta campagna scozzese.

Ora Wojtek continua a essere una celebrità. La sua storia ha ispirato un paio di libri, almeno due rappresentazioni teatrali, un certo numero di film oltre che t-shirt e tazze. La birreria Beartown eroga una birra dal nome di Wojtek e vi è una squadra polacca di basket chiamata Edinburgh Soldier Bears. Ma c’è di più, un monumento è stato recentemente inaugurato a Edimburgo in memoria a questo singolare eroe, proprio nel paese in cui Bobby Greyfriar, il cane di fama mondiale riposa tranquillamente non lontano dal suo amato padrone.

 

 

 

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