Somigliare al padre è più conveniente

Le cure parentali nella nostra società sono indispensabili, anche se spesso la cronaca dice che sono i genitori a impedire il raggiungimento della maggiore età ai propri figli .

Ancor più si rendono necessarie quando la coppia non è più tale, allora è il padre separato a rappresentare l’ago della bilancia che determina la qualità di vita del figlio.

Famiglie monoparentali

Una ricerca associata, condotta dalla State University di New York e la Southern Illinois University, ha esaminato la questione da un punto di vista squisitamente economico.

L’analisi è stata condotta sulla base dei dati raccolti dallo studio Fragile Families e Child Wellbeing (FFCW) che ha considerato 715 famiglie composte solo dalla madre e dai figli.

I primi dati dicono che i bambini che somigliano al padre “catturano” le sue attenzioni più di quanto lo faccia un bambino che non gli somiglia affatto.

 




 

I dati mostrano infatti che, al compimento del primo anno, figli con padri “presenti” e quindi che hanno trascorso più tempo con loro, erano più sani rispetto a sventurati coetanei che purtroppo non mostravano tratti paterni.

Solomon Polachek, professore di Economia della State di New York e uno degli autori dello studio, ritiene che

gli indicatori di salute di un bambino migliorino quando assomiglia al padre

La spiegazione principale è che le frequenti visite consentono di informarsi adeguatamente sulla salute del figlio e sui bisogni economici garantendo maggiore assistenza. Un padre presente agevola inoltre la moglie consentendole di capire meglio le esigenze dei figli.

Nella attuale società, ancor più in quella americana, una famiglia priva del supporto del marito va incontro a notevoli disagi economici, comportando scarse cure mediche, spesso una alimentazione precaria e in definitiva una peggiore qualità di vita.

Come i leoni

Pensare che siamo comunque animali aiuta a comprendere la teoria evoluzionistica alla base. Generalmente il maschio difende la propria prole quando è sicuro della paternità, garanzia di trasmissione dei propri geni e quindi certezza della prosecuzione della stirpe. Questo accade nell’uomo come nei leoni. E’un fatto innato: esistono chiare evidenze negli uccelli, primati e, appunto, uomini.

Uguale a papà

Ma come può un padre dubbioso della propria paternità evitare di fare costosi test medici pur esigendo la certezza della propria prole? Sin dai primi mesi i figli possono mostrare chiare somiglianze con i genitori. Dunque, come non riconoscersi in quel naso, o gli occhi?

Sfortunatamente i figli si fanno in due e quindi caso vuole che possa somigliare alla madre. Fatto che non comporterà nessun problema se i genitori rimarranno uniti, ma se non si è più una famiglia l’investimento dovrà avere la certezza della progenie. Questa dinamica è avvalorata dal comportamento mostrato con figliastri e figli adottivi che ricevono meno attenzioni o maggiori maltrattamenti.

Le implicazioni economiche di una presenza deficitaria sono chiare: più spese mediche e più rischi di creare un futuro disadattato che graverà sulla società.

I ricercatori sono convinti che lo studio supporti le politiche tese a incoraggiare genitori poco presenti per indurli a impegnarsi in cure parentali che migliorino la salute della prima infanzia.

Ma, fuori dal portafoglio, dovrebbe essere sufficiente la coscienza per motivare la cura del proprio figlio.

Alessandro Desogus

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