Politici “incinti”. Il pancione per sensibilizzare gli uomini

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Nei giorni scorsi in Giappone è comparsa una nuova campagna in cui si vedono alcuni uomini indossare il pancione.

Li si vede cercare di salire in auto, trasportare la spesa e sbrigare le faccende casalinghe.

Anche piegarsi per legare le scarpe sembrava parecchio difficile con il pancione.

Alle riprese hanno partecipato tre governatori giapponesi.

Durante le riprese hanno indossato un gilet che riproduce la pancia di una donna al settimo mese di gravidanza.

Il peso del gilet era di circa 7,3 chiloPolitici con il Pancionegrammi.

Ma quale sarà mai il motivo per cui i tre politici hanno deciso di mettersi nei panni di una donna incinta?

La risposta arriva da un sondaggio Ocse del 2014.

Gli uomini giapponesi sembrano essere i meno propensi ad aiutare le compagne nelle varie faccende.

La maggior parte dei lavori che riguardano la casa, pesa sulle donne.

Yoshinori Yamaguchi, della prefettura di Saga, Shunji Kono della prefettura di Miyazaki e Tsugumasa Muraoka, di quella di Yamaguchi, hanno acconsentito a partecipare a questa iniziativa.

Il nome della campagna è Chiji ga Nippu.

L’obiettivo è quello di sensibilizzare gli uomini rispetto alle difficoltà che le donne devono affrontare ogni giorno.

La cosa che è saltata agli occhi è che la simulazione si limita esclusivamente alle faccende domestiche.

Attività che vedono i tre uomini alle prese con attività chiaramente nuove, rese più complicate dall’ingombro e dal peso del pancione.

Ma i compiti di una donna non si limitano al focolare domestico.

Non viene data attenzione alle difficoltà che può avere in futuro una neo mamma o una futura mamma sul luogo di lavoro.

Dai sondaggi risulta, infatti, che almeno il 60% delle donne che fanno politica hanno subito molestie.

Molestie sessuali da parte dei colleghi o addirittura dagli elettori.

Sembra che la campagna e la possibilità per gli uomini di provare ad indossare il pancione abbiano spinto molti maschietti ad ammettere che dovrebbero essere meno pigri.

In casa è necessario equilibrare i compiti.

La campagna ha riscosso successo, guadagnandosi l’appoggio di diversi altri governatori e associazioni giapponesi.

Ora rimane da chiedersi che cosa verrà fatto per scoraggiare le molestie e le violenze sessuali sul luogo di lavoro.

Jessica Tomatis

 

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