Parigi 2024: Breakdance, surf e arrampicata diventano sport olimpici

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Con anni di anticipo iniziano a trapelare le novità di Parigi 2024.

Dopo il rinvio delle olimpiadi di Tokyo 2020, che a causa del Coronavirus saranno celebrate nel 2021, l’assetto di Parigi 2024 inizia già a prendere forma.

Cambieranno il numero di atleti in gara e dei podi. Questi passeranno, rispettivamente, a 10500 e 329. Sarà inoltre garantita la parità di genere per gli atleti. Queste decisioni porteranno poi al cambiamento nei programmi di alcuni sport, come l’atletica (che vedrà lo svolgimento di una prova mista), la vela e la canoa.

Baseball/softball e karate, sport aggiuntivi nel programma di Tokyo, non arriveranno in Francia. Bocciati anche il parcour e il canottaggio in acque libere. Al loro posto però, accanto ai 28 sport tradizionali, ci saranno delle novità. Oltre a vedere riconfermati i neoeletti surf, arrampicata e skateboard, anche la breakdance sarà uno sport ufficiale di Parigi 2024.



È stata proprio la Francia che, in qualità di Paese organizzatore, ha chiesto al CIO di inserire la Urban Dance fra le nuove discipline.

Naturalmente, il mondo della breakdance è in tripudio. La notizia è stata accolta con estremo favore anche nel nostro Paese. Il primo riconoscimento per gli atleti nostrani era arrivato nel 2018. Quell’anno Alessandra Cortesia vinse la medaglia d’argento agli Youth Olympic Games di Buenos Aires.

Il presidente della FIDS (Federazione Italiana Danza Sportiva), Michele Barbone, e il Consiglio Nazionale Federale, sono da tempo impegnati nella promozione del riconoscimento della breakdance. Non hanno potuto quindi non esprimere la propria soddisfazione per la novità di Parigi 2024.

Michele Barbone ha dichiarato:

Oggi per la FIDS è un giorno storico, giacché quando divenni presidente federale il mio obiettivo condiviso appieno dal Consiglio federale fu di dare alla danza sportiva una nuova autorevolezza, una nuova credibilità, una riconoscibilità di sport internazionale fatto di valori, di sacrifici e di grandi atleti. Il sogno oggi si realizza e si concretizza. Sapere che la break dance e i nostri atleti dopo le Olimpiadi Giovanili di Buenos Aires potrebbero essere a Parigi 2024 per rappresentare l’Italia non può che rendermi orgoglioso del lavoro e degli sforzi fatti in questi anni.

A noi non resta che tifare, non solo per l’Italia, ma per tutti gli sportivi. Tifare affinché si possa presto tornare a sfidarsi sulle piste e sui campi da gioco, tra spettatori e sudore, senza dover temere virulenti ospiti sgraditi.

Mariarosaria Clemente

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