Il parlamento vieta la cannabis ma sniffa cocaina

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Sembrerebbe un film comico invece è una tragedia italiana o meglio, una vergogna italiana. Un giornalista di FQ Millenium ha trovato della cocaina sulla mensola di un bagno a Montecitorio. Il cronista (inoltre), ha prelevato diversi campioni con salviettine a base di cobalto tiocianato. L’esito sulla positività da assunzioni di cocaina è stato confermato da una doppia misurazione (avvenuta il 29 marzo). L’unica cosa da chiarire è se il bagno analizzato sia ad uso esclusivo dei parlamentari oppure usufruibile da persone esterne.



 Il servizio delle Iene che non ha mai visto la luce

Nella serata del 10 ottobre del 2006 le Iene mandarono in onda un servizio riguardo al consumo di droghe nelle discoteche. Potrebbe sembrare tutto normale però la realtà è un pò diversa. Il servizio programmato per quel giorno era un altro. In quel periodo L’inviato Matteo Viviani(con la scusa di un’intervista) fece avvicinare dei deputati. Nel frattempo una finta truccatrice tamponava le fronti degli intervistati (poiché essi sudavano parecchio). Senza sapere nulla, gli ignari parlamentari vennero sottoposti al test che svelava se si è fatto uso di droga nelle ultime 36 ore. I risultati diedero esiti sorprendenti: ben 16 casi di positività( 12 cannabis e 4 alla cocaina). Su ordine della magistratura vennero fatte sequestrare le prove e cancellare il servizio. Il capo d’accusa fu la modalità con la quale si venne in possesso del materiale(all’insaputa degli “intervistati”).



Legalizzazione della cannabis

 La legge firmata da 200 deputati che ne legalizzerebbe il consumo a scopo ricreativo è ferma dal 25 luglio. Il ministro della salute Beatrice Lorenzin sembrerebbe(però) voler chiudere ogni strada riguardo alla legalizzazione
Sono assolutamente contraria alla legalizzazione della cannabis. È una scorciatoia, non ci si rende conto di ciò che è importante e di ciò che non lo è, di ciò che è giusto e di ciò che non lo è. Il tema della legalizzazione non affronta il problema più importante che è quello dei minorenni.
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 Nel frattempo: nella giornata del 5 e 6 maggio si è tenuto un convegno promosso dalla associazione Dark not yet. L’iniziativa è dedicata al tema della legalizzazione della cannabis (proposta come una strategia per combattere l’illegalità). La DNY affermando il totale fallimento dell’azione repressiva, ne auspica una manovra legislativa che possa portare alla legalizzazione. Secondo l’associazione, i vantaggi di una regolarizzazione dell’uso della cannabis sarebbero: la deflazione dei carichi giudiziari, la possibilità di dedicarsi al contrasto di fenomeni criminali più gravi e l’annientamento del contrabbando di sostanze stupefacenti(almeno per i cannabinoidi).
In attesa di ulteriori aggiornamenti
MARCO GALLETTI

 

 

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