La processione di Pasqua di Forza Nuova: libertà di morire

Per la Pasqua di Forza Nuova è prevista una Processione!

Non bastava Salvini, che un paio di giorni fa ha chiesto di riaprire le chiese, invocando la protezione del Cuore Immacolato di Maria contro il Coronavirus. C’è chi, a quanto pare, è riuscito a fare ancora di meglio. La Pasqua di Forza Nuova deve essere celebrata! Al diavolo i decreti e i divieti, al diavolo il pericolo di diffondere ulteriormente un virus che ha già provocato migliaia di morti.

Una mobilitazione a Roma, una processione fino a piazza San Pietro, contro gli arresti di massa, contro la quarantena, contro i divieti. Una mobilitazione per la libertà, per tornare a lavorare, per tornare a Messa, per tornare a vivere!

Così scrive Forza Nuova, invocando la libertà di tornare a messa. Poco importa che se ne possa uscire come condannati a morte, poco importa che si rischi di condannare a morte anche tanti altri. La Libertà, Diritto Fondamentale, mai fu citata tanto a sproposito.




La Libertà ha un legame indissolubile con la Responsabilità. L’uomo libero non è colui che asseconda repentinamente i propri pruriti, ma quello in grado di valutare le conseguenze delle proprie azioni e farsene carico.

Il becero tentativo di aizzare folle nere in nome dell’idiozia, mettendo a rischio la libertà, quella vera, di difendersi dal virus, è il misero ornamento della Pasqua di Forza Nuova.

Altra domenica agli arresti domiciliari, altra domenica di quarantena, altra domenica senza messa. Altra domenica surreale, senza futuro e senza Dio

Così hanno scritto i rappresentanti del partito, confondendo, ancora una volta, i diritti con le voglie, la sicurezza con il pressapochismo. Probabilmente si segue la moda, attualissima questa primavera, di dare maggior peso alla propria visibilità piuttosto che alle reali necessità del Paese. Evidentemente non suscita interesse il rispetto per chi, ogni giorno, combatte questo virus per tutti noi, per la memoria di chi non ce l’ha fatta a vincere questa battaglia.

Che sia un reale invito o una provocazione, la cosa resta in ogni caso di cattivo gusto e totalmente fuori luogo. Il Partito Democratico ha chiesto, intanto, «alla Prefettura e alla Questura di Roma di impedire la violazione delle regole che stanno salvando la vita dei cittadini e di fermare la vergognosa marcia di Forza Nuova, prevista per domenica a San Pietro».

La Pasqua di Forza Nuova è una processione, e a noi sembra un invito a trascinarsi lungo il miglio verde.

Mariarosaria Clemente

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