Siamo noi ad aver deciso di guidare a destra o sono stati loro a spostarsi a sinistra?

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La guida automobilistica nel Regno Unito? Tutti sappiamo come funziona, pochi invece sono a conoscenza del fatto che ci sono molti altri paesi con la stessa caratteristica e ancora di meno conoscono il motivo di questa particolarità.

Partiamo da quello che tutti sappiamo: nel Regno Unito si guida a sinistra.

Chi ha avuto la fortuna di visitare le trafficate metropoli inglesi o di restare incantati dai tanti scorci irlandesi o scozzesi sa che attraversare la strada in questi posti richiede attenzione maggiore, a causa dei processi meccanici ai quali siamo abituati nel nostro Bel Paese.

Gli stessi fortunati visitatori avranno avuto modo di scoprire la guida a sinistra proprio all’internodi un’autovettura con volante a destra. Se tra questi ci sei anche tu, ammettilo: non c’è poi tanta differenza tra l’esperienza stradale fatta in terra straniera e quelle fatte sulle giostre dei tanti parchi divertimento italiani. L’adrenalina provata affrontando le rotatorie e il panico generato dall’immissioni e uscite autostradali in questi Paesi è facilmente paragonabile al terrore che le montagne russe sono in grado di generare.

Ma perché nel Regno Unito si guida a sinistra?

Prima di tutto bisogna chiarire che non è solo in questo Paese che si guida a sinistra con volante a destra, ma anche in molti altri come per esempio in alcune nazioni dell’Africa, in Giappone e in Australia, il totale di questi automobilisti corrisponde a circa il 30% di quelli complessivi.

A questo punto ti chiederai: ma per quale motivo questi Paesi hanno volontariamente deciso di cambiare il senso di marcia? Per distinguersi dalla massa? Per rendere l’esperienza di guida più avventurosa? Bene, ho una notizia da darti: a prescindere dal senso di marcia che sei abituato a seguire, sei completamente fuori strada.

Devi sapere che non sono stati questi Paesi a decidere di cambiare abitudini, bensì il restante 70% del mondo, e i motivi del cambiamento non sono pochi, alcuni sono di tipo quasi mitologico, altri di tipo scientifico e meccanico.

In epoca medievale, chi faceva parte della milizia era obbligato a mantenere la propria mancia a sinistra in modo da poter estrarre più rapidamente la spada, custodita sul lato sinistro, con la mano più forte, ovvero quella destra.

Chi avrebbe mai potuto cambiare questa curiosa abitudine se non un rivoluzionario? Intorno alla seconda metà del 700’, il primo a infrangere questa norma fu il rivoluzionario Robespierre, secondo alcuni, in segno di protesta nei confronti della Chiesa.

Anche Napoleone continuò a mantenere la marcia sul lato destro, facile per lui: l’Imperatore era mancino.

Passando alla parte scientifica e tecnica, devi sapere che prima che si cominciasse a guidare a destra, l’assemblaggio delle prime autovetture prevedeva l’istallazione del freno a mano all’esterno sul lato destro, per lo stesso motivo, posizionale il volante sullo stesso lato era una necessità. Con lo sviluppo tecnologico, il freno a mano si sposta sempre più sul lato sinistro, fino a fermarsi in posizione centrale, a questo punto, per favorirne l’utilizzo con la mano più forte, il posto di guida si sposta a sinistra, invertendo gradualmente il senso di marcia.

Uno dei motivi per i quali in alcuni Paesi non si verificò questo cambiamento interessa l’aspetto legislativo. In Inghilterra la marcia a sinistra non riguardava solo una consuetudine, ma dal 1773, con il “The General Highway’s Act”, una vera propria legge.

Non è casuale la tradizionale guida a sinistra in molte colonie inglesi, tra queste però mancano gli Stati Uniti, poiché, le colonie francesi e olandesi riuscirono a imporsi con più forza rispetto alle tradizioni inglesi. Ricordiamo che dopo il sangue versato tra America e Gran Bretagna, gli americani odiarono per molto tempo il Paese europeo, e con lui tutte le sue tradizioni più tipiche, dalla guida a sinistra al tè.

Chiudiamo con un’ultima curiosità: l’ultimo Paese a cambiare la marcia da sinistra a destra fu la Svezia nel 1967, e secondo le statistiche del Paese scandinavo, il cambiamento fece bene, poiché da quel momento, gli incidenti stradali decrementarono notevolmente.

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