Pinguini nelle città per difendere l’Antartide

Nei giorni scorsi, alcuni pinguini hanno fatto la loro comparsa in molte città del mondo. Gli avvistamenti hanno coinvolto Buenos Aires, Londra, Washington, Berlino e molti altre grandi metropoli del Pianeta. No, non si tratta di una strana migrazione di massa o di uno zoo in fuga ma del lancio della nuova spedizione di Greenpeace.



La nuova campagna di Greenpeace

La nota associazione ambientalista annuncia così, con un tocco di teatralità la sua nuova campagna “Protect the Antarctic”. I pinguini in questione non sono animali in carne ed ossa bensì sculture, create in Germania. Gli uccelli sono stati rappresentati muniti di valigia a simboleggiare la partenza della nave Arctic Sunrise per l’Antartide. L’obbiettivo di Greenpeace è quello di creare la più grande area protetta della Terra.  Infatti, questa riserva si dovrebbe estendere su un’area di 1,8 milioni di chilometri quadrati all’interno del mare di Weddell (Oceano Antartico).

La proposta di protezione di quest’area è promossa dall’Unione Europea e sarà esaminata dalla Commissione sull’Oceano Antartico (CCAMLR) ad ottobre 2018. Frida Bengtsson, responsabile Greenpeace per la campagna “Protect the Antarctic” ha dichiarato:

 “Questo santuario sarà un rifugio sicuro per pinguini, balene e foche, e permetterà di interdire l’attività dei pescherecci industriali che stanno facendo man bassa del krill, il minuscolo crostaceo su cui si basa la catena alimentare dell’Oceano Antartico.”

Un ecosistema da proteggere

L’Antartide, sebbene inospitale e remota risente dei cambiamenti climatici originati nel resto del mondo. Infatti, un team di ricercatori  del Desert Research Institute (Dri) del Nevada ha dimostrato, alcuni anni fa, che l’Antartide era contaminata da piombo di origine industriale già alla fine del XIX secolo. Un esempio che fa riflettere su come l’inquinamento si sia protratto nel tempo, destabilizzando un’ecosistema delicato. L’importanza dell’Antartide è stata ampiamente dimostrata e certamente la nuova campagna Greenpeace ha un obbiettivo nobile. La speranza è che quest’iniziativa porti a risultati concreti per il rispetto dell’ambiente. Più in generale, la difesa dell’ambiente sarà davvero efficace quando tutti considereranno la Terra come casa propria e non come un’inesauribile cornucopia.

In conclusione, le campagne a favore dell’ambiente riscuotono spesso molto successo tra cittadini ed istituzioni ma l’applicazione pratica si scontra spesso con numerosi ostacoli.

Gessica Liberti

 

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