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Portogallo in fiamme, almeno 61 le vittime. Escluso il dolo

Un terribile incendio sta colpendo da ore le foreste attorno a Pedrogao Grande, a nord di Lisbona. Aiuti anche dall'Italia.

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Almeno 61 morti. È questo il bilancio attuale delle vittime del terribile incendio che sta devastando da ore il Portogallo. La tragedia è iniziata questa mattina quando le fiamme hanno avvolto le foreste attorno a Pedrogao Grande, a nord di Lisbona. Tra le vittime ci sono quattro bambini tra i quattro e gli otto anni. Un inferno che sta mettendo alla prova ben 700 pompieri, impegnati senza tregua nella lotta alle fiamme alimentate da venti violenti.

Già nella prima mattina sono stati rinvenuti i cadaveri di 30 persone all’interno delle loro auto che sono state raggiunte dall’incendio. Altri cadaveri sono stati trovati lungo il percorso, anch’essi sono stati raggiunti dalle fiamme mentre tentavano, invano, di fuggire. “Le autorità portoghesi – riferisce la Farnesinacon cui l’ambasciata d’Italia è in costante contatto, hanno escluso la presenza di italiani tra le vittime finora identificate“. E mentre si tenta di arginare la catastrofe si cerca la causa scatenante dell’incendio. Sembra escluso il dolo mentre sembra sempre più probabile che l’incendio sia stato scatenato da un fulmine caduto su un albero circondato dalla vegetazione secca causata dalla siccità degli ultimi giorni.

A favorire il diffondersi delle fiamme hanno contribuito anche le elevate temperature che in questi giorni hanno toccato picchi di 40 gradi. Gli aiuti sono arrivati dalla Francia, dalla Spagna ma anche dall’Italia. Questa mattina, infatti, sono decollati due Canadair CL145 da Ciampino per contribuire a spegnere l’incendio.




L’intervento dei mezzi aerei pare essere però molto difficile a causa della fitta nube di fumo creata dall’incendio. Jean Claude Juncker, presidente della Commissione Europea ha attivato l’intervento della protezione civile Ue.È la maggior tragedia con vittime umane degli ultimi tempi” ha riferito il premier Antonio Costa, giunto a Lisbona insieme al presidente Marcelo Rebelo da Sousa. Intanto, in attesa di sapere il numero definitivo delle vittime, il governo di Lisbona ha annunciato tre giornate di lutto nazionale.

Laura Porcu

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