Prestiti Inpdap per dipendenti pubblici

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Fai parte della categoria dipendenti pubblici e vuoi conoscere i prestiti Inpdap? Prima di tutto dobbiamo farti una premessa: tali finanziamenti sarebbe meglio chiamarli come ex INPDAP poiché con il Decreto Legislativo 201/2011 meglio noto come “Cura Italia”, tale mansione è stata affidata all’INPS.

In alcuni casi potresti persino trovare l’acronimo G.E.I il cui significato letterario sta per “Gestione Ex INPDAP). In ogni caso, come ti abbiamo accennato al paragrafo precedenti questi prestiti appartengono alla gestione dei dipendenti pubblici gestiti dall’INPS.

Come funzionano i prestiti ex INPDAP? Come si possono richiedere? In questa guida vedremo quali requisiti sono necessari per far sì che tu possa aderire e richiederli senza problemi.

Come funziona il prestito INPDAP?

I prestiti INPDAP funzionano un po’ come già accade con la cessione del quinto della pensione o dello stipendio, ovvero l’importo totale della rata mensile relativa al rimborso del finanziamento, sarà costante e non potrà superare il 20% (ovvero un quinto).

Una formula sempre più richiesta, invece, è quella dei piccoli prestiti INPDAP, molto più conveniente quando si parla di piccole somme di denaro.

Al finanziamento che viene gestito dall’INPS potrai aderire sia nel caso in cui tu sia un pensionato o dipendente pubblico purché iscritto al Fondo della Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali.

Il piccolo prestito in questione ha una durata relativamente breve, infatti può essere concesso per uno, due, tre o anche quattro anni. Il finanziamento rientra quelli personali, motivo per cui non dovrai giustificare l’impiego del denaro, bensì potrai farci ciò che vorrai.

Qual è il tasso di interesse per il prestito INPDAP

Prima di continuare e approfondire il prestito INPDAP, sicuramente dovrai chiederti quale sia il tasso di interesse. Per quanto riguarda il Tasso annuo nominale (TAN) fissato nel 2020, parliamo del 4,25% e la rata mensile è fissa e costante.

Per il tasso Annuo Effettivo Globale 2020 (TAEG), dovrai aggiungere lo 0,5% di premio fondo rischi e le spese di amministrazione. Per effettuare il calcolo correttamente (anche perché ricorda che i valori cambiano in base alla durata del prestito e l’età di chi lo richiede), ti suggeriamo di controllare la tabella aliquote del fondo rischi.

Prestito doppio INPDAP: in quali casi si può ottenere

Sei al corrente del prestito doppio INPDAP? Se rispettassi le condizioni che a breve ti spieghiamo, potrai raddoppiare l’importo in due, quattro, sei e persino otto mensilità. Per poter accedervi dovrai rispettare quanto segue:

  • Non dovrai avere alcuna ulteriore trattenuta sul cedolino della pensione o sulla busta paga.

Se rispetterai tale requisito, allora potrai richiedere anche tu il finanziamento erogato sotto forma di doppia mensilità.

Tutti i tipi di prestiti INPDAP per dipendenti pubblici

Quello che probabilmente non sai ma che ti chiedi continuamente, riguarda la tipologia dei prestiti INPDAP e in quali forme potrai accedervi. Esistono tre soluzioni che potrebbero fare al caso tuo:

  1. Piccoli finanziamenti;
  2. Finanziamenti pluriennali;
  3. Mutui ipotecati edilizi.

A breve ti mostreremo una simulazione pratica per ogni finanziamento, che calcoleremo in base ad uno stipendio lordo soggettivo. Ogni prestito va valutato individualmente poiché cambia la retribuzione mensile, la durata del prestito, l’età di chi lo richiede etc.

La simulazione del piccolo prestito INPS (Ex INPDAP)

Come ti abbiamo preannunciato, ti faremo vedere una simulazione del piccolo prestito INPS (anche noto come ex INPDAP), focalizzandoci su tali basi:

  • Rateizzazione: una sola mensilità e restituzione annuale;
  • Totale in busta paga: €1.500,00

Ti seguito ecco i calcoli per simulare il piccolo prestito ex INPDAP:

  • Tipo di prestito: Piccolo Prestito
  • Numero mensilità da restituire: 1
  • Totale retribuzione fissa: € 1.500,00
  • Stipendio netto mensile calcolato: € 1.221,97
  • Importo netto concesso: € 1.234,85
  • Interessi (1,4750% annuo): € 18,74
  • Fondo di Garanzia (0,3%): € 3,81
  • Spese Amministrative (0,50%): € 6,35
  • Spese Postali: € 3,31
  • Esaz. CED POSTE (0,25%): € 3,18
  • Importo lordo da restituire: € 1.270,24
  • Rata mensile (12x): € 105,85

Se invece volessimo simulare il finanziamento pluriennale per dipendenti pubblici, con lo stesso stipendio pari a €1.500,00, potremmo calcolare quanto segue:

  • Tipo di prestito: Prestito Pluriennale
  • Totale Retribuzione Fissa: € 1.500,00
  • Stipendio Netto Mensile Calcolato: € 1.221,97
  • Quota stipendiale cedibile (1/5): € 244,39
  • Restituzione in 5 Anni – 60 rate
  • Importo netto concesso: € 13.450,49
  • Interessi a scalare: € 879,88
  • Fondo di Garanzia (1,5%): € 219,95
  • Spese Amm. e gen. (0,50%): € 73,32
  • Spese Postali: € 3,31
  • Esazione CED POSTE (0,25%): € 36,66
  • Importo lordo da restituire: € 14.663,61
  • Rata mensile (60 x): € 244,39

Ti ricordiamo che per simulare i prestiti INPDAP per dipendenti statali, dovrai variare l’importo che troverai sulla tua busta paga. Per quel che riguarda la modulistica, la domanda potrà essere spedita telematicamente soltanto dopo aver effettuato l’accesso all’area riservata del sito ufficiale INPS.

Al suo interno troverai i moduli da scaricare e successivamente da mandare e attendere l’approvazione del finanziamento INPS per dipendenti pubblici. Tutto chiaro? Puoi commentare per qualsiasi dubbio o informazione, ti risponderemo in breve tempo possibile.

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