Prof disabile colpita da malore in casa: i suoi studenti la salvano

La preside Rita Iervolino dell' Istituto tecnico Ernesto Cesaro di Torre Annunziata, insieme ad alcuni ragazzi che allarmati dell' assenza ingiustificata della loro professoressa di italiano, si sono recati nell' abitazione della docente trovandola colta da malore e salvandole la vita. Fonte: ANSA
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A Napoli gli studenti dell’istituto tecnico Cesaro di Torre Annunziata si sono preoccupati quando per due giorni non hanno visto arrivare in classe la loro professoressa. Come spiegato da uno dei suoi alunni all’Ansa, era “Un fatto veramente strano. Non ha fatto mai neppure cinque minuti di ritardo. Doveva essere successo per forza qualcosa”, per cui, quando non l’hanno vista per due giorni, hanno chiesto aiuto al professore Antonio Piscicelli.




Prof colpita da malore

È stata la loro apprensione a salvare l’insegnante. La professoressa, una donna di 50 anni che soffre di problemi motori, si era sentita male a metà settimana scorsa nella sua casa di Vico Equense, dove vive da sola. Per 48 ore è rimasta incosciente sul pavimento, finché i suoi studenti si sono allarmati per la sua assenza e sono intervenuti. Per prima cosa hanno avvisato il professore Piscicelli, che si è messo alla guida della sua auto per raggiungere la casa della sua collega. Nel frattempo i ragazzi, ricordandosi che nelle vicinanze della sua abitazione c’era una pizzeria e che il pizzaiolo conosceva la loro prof, si sono messi in contatto con lui e gli hanno chiesto di andare a controllare.

I suoi ragazzi la aiutano

Il pizzaiolo e il professore sono giunti alla villetta della donna, hanno bussato alla porta senza ricevere risposta, per cui hanno deciso di chiamare i carabinieri. La prof è stata trovata sul pavimento priva di sensi, dove era già da due giorni. Soccorsa dai medici, fortunatamente non era in condizioni preoccupanti e dopo qualche giorno è riuscita a parlare con i suoi studenti, che ha ringraziato perché “sono ancora in piedi grazie a voi”. In seguito è tornata in servizio ed è stata abbracciata dai suoi allievi. 

La dirigente scolastica Rita Iervolino ha commentato così l’accaduto che testimonia

la civiltà, l’attaccamento allo studio e l’interesse dei ragazzi verso la scuola. Hanno dimostrato di essere i nostri angeli custodi. La professoressa non aveva chiesto giorni di malattia, né di ferie. Diciamo grazie alla loro verve, alla loro passione. Guai a chi me li tocca.

Camilla Gaggero

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