#ProudParent e i biscotti Rainbow: la nuova campagna Oreo a sostegno della comunità LGBTQI+

#ProudParent è l’ultima pubblicità in casa Oreo, nata per mostrare supporto e sostegno alla comunità LGBTQI+.

Un cortometraggio arcobaleno prodotto da Oreo in collaborazione con PFLAG National, acronimo di Parents, Families and Friends of Lesbians and Gays.

La campagna ruota intorno ai grandi pilastri dell’amore vero, dell’affermazione di sé e dell’accettazione.

Racconta la storia d’amore tra Jen e Amy e mette in luce la differenza di reazione tra la madre di Jen, positiva e inclusiva, e il padre, inizialmente più scettico e diffidente.

Anche la vicina di casa si mostra incredula alla visione di Jen e Amy. Le due non mancano di sentirsi a disagio, osservate e giudicate.

Nel complesso, il racconto fa emergere il fortissimo impatto che il sentirsi accettati e amati nella propria famiglia può avere nella vita di ognuno di noi, in particolar modo delle persone appartenenti alla comunità LGBTQI+.

Al termine del corto compare una scritta che ricorda come un mondo pieno d’amore non sia possibile, senza delle famiglie i cui membri non siano in grado di accettarsi e di amarsi in maniera disinteressata.

Infatti, Oreo invita ogni genitore ad essere #ProudParent, cioè un genitore orgoglioso dei propri figli, a prescindere dall’orientamento sessuale e dall’identità di genere.




Casa Oreo, per l’occasione, ha prodotto la versione Rainbow, ossia arcobaleno, dei suoi celeberrimi e amatissimi biscotti. È persino possibile vincerne una confezione, partecipando al giveaway indetto dalla casa produttrice.

Non è la prima volta che un grande marchio come Oreo si schiera in supporto della comunità LGBTQI+.

È del maggio scorso lo spot firmato Lavazza, intitolato “Good Morning Humanity”, che tutti ricordiamo per aver sollevato numerose polemiche sui social, ma questa volta non si parla né di ipocrisia né di buonismo.

Sui social, gli utenti usano l’hashtag #ProudParent per condividere foto in cui appaiono sorridenti, genitori e figli insieme.

Questa è la rivoluzione – social e non – che tutti vorremmo vedere e il nuovo cortometraggio Oreo compie un ulteriore passo in questa direzione.

Giorgia Battaglia

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