Queen; la sorella di Freddie Mercury racconta l’amato fratello

Il successo del biopic sui Queen accende i riflettori anche su Kashmira Cooke; la sorellina di Freddie Mercury

0

I Queen; la storia, la leggenda, la volontà di Freddie Mercury e i suoi compagni di viaggio, di osare, senza  vincoli né convenzioni, oltre i diktat del mercato e delle mode, diventando i testimoni universali di quella rapsodia boema, capace di stravolgere i canoni della composizione pop, fino a quel momento determinati dall’industria discografica e culturale.

“Bismillah non ti lasceremo andare” ora che il tuo canto vibrante le corde dell’intenzione, sembrava quasi dimenticato.

Il biopic che racconta la commedia umana artistica dei Queen e ovviamente di Farrokh Bulsara, ha riportato in auge la figura di un artista e un genio irriverente e spietato: Freddie Mercury che si trasforma nell’alter-ego di se stesso; quel ragazzino impacciato con i denti sporgenti, la cui fisicità divenne talmente imponente da mettersi alla pari della sua voce; una delle più grandi della storia.

Ma com’è nata la voce dei Queen?

Probabilmente la ribellione interiore di Freddie Mercury, nata dal rapporto conflittuale con il padre, riuscì a trasformarsi in una scintilla; quel fuoco lo conosce bene colei che è stata sempre vicino a Freddie Mercury, gioendo e soffrendo delle sue inquietudini;  la sorella minore, Kashmira Cooke.

Donna elegante, gentile e riservata, la sorella del leader dei Queen ha sempre preferito stare lontana dai riflettori.

Il grande successo di Bohemian Rhapsody, che ha ricostruito (secondo ovvie esigenze narrative) alcuni degli aspetti più importanti della storia dei Queen e di Freddie Mercury, ha inevitabilmente acceso i riflettori anche su di lei.

E’ stata Kashmira a raccontare, in un’intervista esclusiva al Times, alcuni dei ricordi più delicati della sua vita con Freddie Mercury, lasciando spazio all’emozione vissuta nel rivedere il fratello sul grande schermo, come fossero frammenti di vita, impressi nelle numerose immagini che raccontano Freddie e il suo mondo.

Per Kashmira è una foto in particolare; un primo piano adornato da una grossa cornice, che la sorella ha appeso nel salotto del suo appartamento con vista su Hyde Park.

Ho fatto ingrandire questa fotografia, spiega la sorella di Freddie Mercury,  perché da qualsiasi angolo la guardi, lo sguardo di Freddie sembra seguirti. Questa è l’immagine che ho di lui tra i miei ricordi di quando vivevamo tutti insieme con la nostra famiglia”.




I ricordi di Kashmira vanno alle serate in giro per i locali a divertirsi; lo chef che preparava piatti eccellenti, ogni volta che andava a trovarlo.

Freddie Mercury non ha mai perso alcune delle sue abitudini preferite, tra cui la vita mondana tra le vie di una Londra eccentrica e misteriosa e, per questo, tanto amata dal musicista.

“Freddie ha sempre considerato Londra come la sua casa, racconta Kashmira, sebbene avesse proprietà anche in altre parti del mondo. A volte, invece, gli piaceva portarmi nel suo ristorante indiano preferito. In tutte le occasioni comunque iniziavamo la serata bevendo champagne”.

Una vita di eccessi senza disdegnare nulla del benessere e della bellezza delle cose, unita a una spiccata sensibilità interiore; questo era Freddie Mercury e questo è ciò che il mondo ha imparato a conoscere e apprezzare dei Queen e la loro gloriosa carriera. Una vita difficile, tormentata, imponente e maestosa, dove non è tutto oro ciò che luccica; purché si cominci con una bella coppa di champagne.

Fausto Bisantis

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Cliccando su Accetta, acconsenti all'utilizzo dei cookie e di eventuali dati sensibili da parte nostra; secondo le normative vigenti GDPR. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi