Le notizie da un altro punto di vista

Rhythm Game: la parola d’ordine per il genere videoludico più pazzo!

Sono di più di quanto sembrano, non c'è che dire.

Un giocatore professionista mentre gioca a DDR. Da: youtube.com/fundistraction
0

Tra tutti i generi di videogiochi esistenti, alcuni spiccano particolarmente rispetto agli altri: spesso sono i giochi d’avventura quelli ad avere la meglio, proprio perché più improntati ad un’esperienza immediata e coinvolgente, ed è per questo che tanti altri generi si ritrovano a dover “raccogliere le briciole”: videogiocatori insoddisfatti con esperienze simili l’una all’altra, che cercano qualcosa di nuovo e particolare, quasi di nicchia.
Se giochi come quelli della serie dei “Tony Hawk” non sono abbastanza per videogiocatori come loro, un altro genere potrebbe riuscirci: i Rhythm Game, detti in italiano “giochi di ritmo”.

“Cosa c’è di particolare in questi giochi di ritmo?” Sicuramente ci si chiederà a questo punto. Ebbene, i Rhythm Game non sono confinati solo ai tipici Guitar Hero “e “Rock Band”. Hanno una storia molto più radicata e arcade di quanto possa sembrare, con giochi dalle diverse fattezze, durate, difficoltà e addirittura storie!
Sebbene la meccanica di base sia quella di tenere il ritmo con la musica che si sta ascoltando, è importante dire che ci sono variazioni che modificano l’intera esperienza di gioco in gioco.

Rhythm Game
Taiko no Tatsujin su 3DS. Da: youtube.com/UltimatePisman

Partendo con l’esempio più veloce e semplice da fare, uno dei Rhythm Game “di nicchia” più conosciuti è “Dance Dance Revolution”, abbreviato in DDR. Nato come gioco arcade, DDR ha un controller unico nel suo genere: una grande pedana con quattro freccione nelle direzioni di sopra, sotto, destra e sinistra. Dipendentemente dalla canzone e dalla difficoltà di quest’ultima, le quattro pedane sono in sostanza “i passi da fare” per seguire la canzone, che seguono il beat, la voce o uno strumento della traccia in modo più o meno fedele. Ovviamente, a difficoltà maggiore equivale un numero più alto di input da inserire per seguire la canzone, e a difficoltà più alte c’è da dire che il tutto diventa molto più frenetico e complesso di quanto si possa immaginare. DDR è uno di quei pochi Rhythm Game che continua a sopravvivere ancora oggi, sia negli Arcade, sia in casa con le innumerevoli versioni per consoles fisse.
Altro Rhythm Game arcade di punta è sicuramente “Taiko no Tatsujin”, titolo Giapponese che ci vede utilizzare un set di bastoni e tamburo per seguire il ritmo delle pazze canzoni del titolo. Gli input possibili sono a malapena due: uno al centro del tamburo e uno sul lato, ma a difficoltà più alte il gioco diventa sicuramente molto più particolare e divertente, anche per chi non è molto avvezzo al genere.
Sempre in tema arcade c’è “Pop ‘n Music”, che un po’ come Taiko no Tatsujin segue molteplici input nelle canzoni, fino a 9 pulsanti da premere nella più frenetica delle difficoltà.




Rhythm Game
Lo stile di Rhythm Heaven/Tengoku/Paradise è molto reminescente dei WarioWare. Da: forums.ffshrine.org

E se non aveste vicino un arcade? Beh, non c’è da temere, i Rhythm Game sono ovunque e in tutte le forme possibili!
Una serie molto famosa di casa Nintendo, proveniente dagli stessi produttori dei WarioWare, è quella dei “Rhythm Tengoku” (o “Rhythm Heaven/Paradise” in Occidente), giochi estremamente semplici, che rappresentano tramite dei minigiochi storie estremamente diversificate, e mantengono il gameplay accessibile tramite la pressione di uno o due tasti (pressioni del pennino nel caso della versione DS, quella più famosa in territorio italiano), stuzzicando il senso del ritmo del giocatore con controtempi, ritmi sincopati e chi più ne ha più ne metta. Di questa serie sono usciti altri due seguiti (a parte quello per DS): uno per Wii ed uno per 3DS, il cui ultimo consiste più in una compilation dei titoli più vecchi, insieme ad alcuni nuovi.

Rhythm Game
Il Gameplay di Osu, identico a Elite Beat Agents!. Da: gamebanana.com

Ed ora, sempre parlando di giochi per consoles, due in particolare sono da menzionare: il primo è “Elite Beat Agents!”, che ha dato vita ad un sottogenere basato sullo stesso gameplay e a un gioco Free to Play scaricabile per PC chiamato “Osu!”, con milioni di giocatori attivi e mappe scaricabili gratuitamente, aggiornate continuamente dai fans stessi che le hanno costruite. Il gameplay di Elite Beat Agents ed Osu è molto semplice: nel primo titolo impersoniamo degli agenti che portano felicità nel mondo tramite le loro canzoni a gente in difficoltà. Le storie raccontate passano dal semplice al ridicolo al melodrammatico, ma il gameplay si mantiene costantemente sulla pressione a tempo di pulsanti virtuali, trascinando il pennino/mouse nel caso di note prolungate o semplicemente premendo il pulsante nel caso di note secche.
Ultimo, ma non per importanza, è il peculiare “Cytus Lambda” per Playstation Vita, titolo che in qualche modo ricalca le caratteristiche di Elite Beat Agents, ma le riadatta per lo schermo della console Sony, aggiungendo inoltre tracce strumentali e composizioni molto orecchiabili.

Indubbiamente ci sono tantissimi altri giochi di Ritmo che non abbiamo ancora menzionato, come ad esempio i “Project Diva”, giochi-stemma dei famosi Vocaloid su consoles Sony, o giochi di natura più casual come Idol Master, K-On! e “Love Live” (quest’ultimo su cellulari), ma resta il fatto che ce n’è per tutti i gusti!

Graziano Ferilli

Leave A Reply

Your email address will not be published.