#ripartiamodallitalia e per l’Italia: l’appello del Ministero dei Beni Culturali ai cittadini

La nuova iniziativa del Ministero dei Beni Culturali si riassume nell’hashtag #ripartiamodallitalia, a sostegno del Paese, delle sue bellezze artistiche e del suo settore turistico in un anno che si preannuncia disastroso.

Il Coronavirus ha stravolto la vita di tutti. Ha attaccato la  salute dei cittadini, l’anima dell’Italia, ma anche l’economia, la sua vera essenza. Per fronteggiare questa crisi, da poco è nato un movimento culturale, caratterizzato dall’hashtag #ripartiamodallitalia, che tenta di lanciare un appello al Governo e ai cittadini stessi. Lo scopo? Il rilancio del Paese.

Il turismo italiano

Il turismo da sempre è considerato uno dei motori principali dello sviluppo economico italiano. Secondo l’Agenzia Nazionale del Turismo  nel 2019 l’Italia è stato il quarto paese più visitato al mondo con 94 milioni di visitatori solo stranieri. In più, secondo l’Istat, l’83% degli italiani sceglie delle destinazioni prevalentemente italiane. Questo va a dimostrare quanto i cittadini amino la propria terra, sentano il bisogno di raccontarla e di diffonderne la bellezza al mondo.

La cucina, l’arte, il bel tempo, la dolce vita, l’ospitalità tipica degli italiani. Gli sportivi di fama internazionale, i cantanti le cui voci rimbombano nelle pareti del mondo, stilisti che vestono ogni tipo di pelle, attori ed attrici che tutto il mondo invidia.

Non appena divenuta nota nel mondo la notizia del totale lockdown, palazzi di città come Dubai, Gerusalemme e Sarajevo si sono illuminati di colore verde, bianco e rosso. Video virali di cittadini della Cina che fanno il tifo, video di bambini che urlano “Forza Italia” e “Siamo con Voi”. L’Italia è un Paese amato da tutti, un Paese che vive delle sue bellezze, dei suoi valori artistici, ma anche dei suoi figli e dei turisti.

Creato dall’unione delle associazioni ASTOI Confindustria Viaggi, FTO (Federazione del Turismo Organizzato) e importanti operatori del settore, #ripartiamodallitalia chiama a raccolta le istituzioni governative, tutti coloro che vivono e scrivono di turismo e coloro che vogliono far ripartire presto quello che è il settore economico più importante per il Paese.

Viaggiare (in quarantena)

E così gli Italiani, uniti dal senso civico, pubblicano foto sui social di monumenti storici, ma anche di campagne e riserve naturali. Riportano versi e citazioni dei più grandi artisti italiani. Condividono canzoni ed esprimono pensieri inserendo l’hashtag che ormai è diventato il manifesto del turismo italiano. Ragazzi creano blog o pagine che hanno subito riempito con foto ed aneddoti tipici, permettendo ai cittadini di viaggiare (in quarantena) conoscendo tradizioni nuove (con occhi nuovi).

Viaggiare permette di trovarsi a tu per tu con culture e punti di vista diversi, mostrando una realtà che trascende. Ma viaggiare nel proprio paese rende ancora più consapevoli delle bellezze uniche della nostra terra.

Il mondo è bellissimo, ma l’Italia lo è ancora di più.

Asia Baldini

One thought

  1. Bellissimo articolo ed è molto vero. Viaggiare in quarantena si può, ma spero anche che tanti italiani ripartano seriamente dall’Italia programmando le future vacanze nel Bel Paese! C’è talmente tanta bellezza che ci vorrebbero anni per visitarlo tutto!

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