Ripescato nel Tevere il corpo senza vita di Solomon Beau

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È stato ritrovato tra le canne del Tevere, il corpo senza vita di Solomon Beau, lo studente statunitense di 19 anni, che era sparito da Roma zona trastevere quattro giorni fa. L’ultima volta era stato visto in un bar. Erano scattate le ricerche, erano partiti appello sui social per ritrovare il giovane del Wisconsin della John Cabot University, ma sembrava che la capitale l’avesse inghiottito.  Suo fratello Cole, aveva dichiarato :Non poter fare nulla è la cosa peggiore per me. Sono il fratello più grande e dovrei badare a lui, ma non ho potuto fare niente questa volta. Io sono qui e lui in Italia. Siamo disperati. Adesso i familiari a breve saranno in Italia per identificare il cadavere, ma ci sono pochi dubbi sulla sua identità. Intanto, gli organi competenti indagano sull’omicidio di Solomon. Il corpo, presenta una ferita profonda alla testa, e i suoi indumenti sono intrisi di sangue. La notte tra il 30 giugno e il primo luglio, qualcuno ha visto. Un testimone, forse due, hanno visto qualcuno buttare un uomo nel fiume, ed avevano avvisato le forze dell’ordine. Molto probabilmente,  Solomon è stato assassinato dal suo rapinatore. Infatti, tra i suoi effetti personali, mancherebbe il cellulare e il portafogli con le carte di credito.  Proprio con una sua carta di credito, in queste ore, ignoti avrebbero fatto spese nella zona di Milano, per un totale di 1500 dollari. Si spera che chi ha commesso questo atroce delitto, sia scovato e assicurato alla giustizia, nel più breve tempo possibile. Non si può spegnere una giovane vita così.

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