Russia – Ksenia Sobchak candidata al Cremlino

La corsa finale al Cremlino è attesa per il prossimo Marzo ma, ormai da diverso tempo, si susseguono voci circa l’ingresso in gara di nuovi potenziali pretendenti al trono di Putin. Una di queste indiscrezioni è trapelata qualche settimana fa dalla sede più importante di Mosca: Ksenia Sobchak sarebbe la nuova candidata alle presidenziali russe.



Ma chi è Ksenia Sobchak e che ruolo assumerebbe all’interno dell’intricato scenario politico russo? Presentatrice tv e molto nota al pubblico per i suoi scatti in posa, la trentacinquenne Ksenia Sobchak è figlia dell’ex sindaco di San PietroburgoAnatolji. Quest’ultimo sarebbe considerato uno dei principali artefici dell’ascesa dell’attuale presidente russo, Vladimir Putin. Non solo. In passato è stata tra le fila dell’opposizione insieme al leader Ilya Yashin.
Una situazione particolare quella della potenziale inquilina del Cremlino che accresce ancor di più l’impatto mediatico della sua scesa in campo. I suoi rapporti con i diversi esponenti della politica nazionale la rendono una figura, sennonché, di non facile collocazione. Intanto lei sembra avere le idee abbastanza chiare lanciando il proprio slogan: “contro tutti”. Contro chi? Alla base del motto ci sarebbe la volontà di radunare il più ampio consenso possibile.  
“Non sarò un candidato qualunque, ma un megafono per quelli che non possono presentarsi alle elezioni: sono disposta a veicolare proposte sia di sinistra che di destra perché i problemi della corruzione e del potere immutabile sono più grandi delle nostre divergenze ideologiche”
Queste alcune delle sue parole tratte da una lettera pubblicata sul quotidiano economico “Vedemosti”. Molti scorgono, nella fase che precede le urne, una macchinazione nella quale giocano un ruolo essenziale i cosiddetti “candidati fantoccio“, etichetta dalla quale Ksenia vorrebbe tenersi distante.
Gli oppositori di Putin sono convinti sia soltanto un modo per rendere più credibile il voto, con la presentazione di un’ipotetica alternativa allo status quo. Il sospetto più grande è che l’introduzione di un candidato particolare come Ksenia Sobchak miri soltanto a distogliere l’attenzione dei giovani russi dalle proposte del blogger Navalnyj. Uno scacchiere, quello delle presidenziali russe del 2018, che vede i vari pezzi ancora in fase di apertura. A Ksenia Sobchak il compito di scoprirsi regina oppure semplice pedone, portata avanti al solo scopo di ridurre il punteggio degli avversari.
Giuseppe Bua

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