Politiche 2018: Salvini candidato come capolista della Lega al Senato in Calabria

Una notizia shock per la Calabria.

Proprio lui che ha sempre nutrito sentimenti puri e nobili per i meridionali e per i calabresi in modo particolare…

Salvini e i terroni: un rapporto assolutamente "disinteressato".
2

Questi sono gli ultimi giorni di gennaio e sono anche gli ultimi giorni che i vari partiti hanno a disposizione per depositare e presentare i propri simboli e le proprie liste di candidati, in vista delle elezioni politiche del 4 marzo. Di certo, non sono mancate polemiche e anche sorprese (come quella di Renzi che ha candidato per il PD la sindacalista Cantone, sua acerrima nemica). Ma la sorpresa più sconvolgente di tutte è stata annunciata ieri e riguarda Matteo Salvini.




Matteo Salvini candidato in Calabria

Salvini Lega Nord
Salvini ha sempre insultato i “terroni”.

Matteo Salvini è candidato in qualità di capolista della Lega Nord al Senato in Calabria. No, non è una battuta né uno scherzo. Ad annunciarlo è stato ieri Domenico Furgiuele, coordinatore regionale del partito, all’Agi (Agenzia Giornalistica Italia). Furgiuele ha precisato che: «È una candidatura fortemente voluta da Salvini». Scusi Furgiuele, chi sta cercando di prendere in giro? Salvini, leader della Lega Nord, voleva “fortemente” candidarsi in Calabria? Ma se ha sempre avuto solo parole di disprezzo e disgusto per i meridionali, da lui (e dal partito che rappresenta) ‘amorevolmente’ definiti “terroni”. Lui che è stato defintio “razzista” e “antimeridionalista” persino da un altro leghista, con quale faccia tosta si candida come capolista della Lega in Calabria? Non solo, proprio verso i calabresi ha sempre dimostrato una forte ‘simpatia’, attribuendogli diversi epiteti tra i quali vale la pena ricordare: parassiti, vagabondi, assistiti, lavatevi che puzzate,  ‘ndranghetisti, negri. Sempre e solo belle parole sono state spese da Salvini per i calabresi.




L’opinione di Salvini sul Meridione

L’opinione che Salvini ha dei meridionali è abbastanza risaputa, ma, se ci fosse qualcuno che fatica a ricordarsela, ci pensiamo noi a rinfrescargli la memoria. Qualora non bastassero gli epiteti citati sopra, riportiamo anche un paio di dichiarazioni:

“Ho letto sul Sole 24 Ore che, ancora una volta, verranno aiutati i giovani del Mezzogiorno. Ci siamo rotti i coglioni dei giovani del Mezzogiorno, che vadano a fanculo i giovani del Mezzogiorno! Al Sud non fanno un emerito cazzo dalla mattina alla sera. Al di là di tutto, sono bellissimi paesaggi al Sud, il problema è la gente che ci abita. Sono così, loro ce l’hanno proprio dentro il culto di non fare un cazzo dalla mattina alla sera, mentre noi siamo abituati a lavorare dalla mattina alla sera e ci tira un po’ il culo”.

E, se per caso i giovani del Sud cercassero di andare via per trovare opportunità migliori altrove, il commento di Salvini a riguardo sarebbe stato:

Chi scappa non merita di stare qui, lo considero un fannullone. E non è un caso che siano AFRICANI o MERIDIONALI ad andarsene, gente senza cultura del lavoro”.




Salvini, fai pace con te stesso!

Salvini Lega Nord
Lo dice anche il poster alle sue spalle: per Salvini viene “prima il Nord”.

Com’è tipico di molti politici anche Salvini si smentisce e contraddice da solo: prima afferma che al Sud sono tutti “parassiti” e che per loro è proprio un modus vivendi il “non fare un cazzo”; poi quando qualcuno di questi “vagabondi” tenta di andare via per cambiare la propria condizione, viene comunque marchiato come un “fannullone”. Ma allora i poveri disgraziati del Sud cosa dovrebbero fare? Devono rimboccarsi le maniche e impegnarsi o stare a braccia conserte? In entrambi i casi lui li considera in maniera negativa. Gli unici ad essere disprezzati maggiormente rispetto ai meridionali sono gli “africani”; perché hanno la pelle scura e vengono da posti ancora più a sud del Meridione. E infatti anche loro sono ladri in ogni caso: se non lavorano vengono mantenuti dagli italiani (rubando fondi ai servizi di assistenza); se lavorano rubano il posto a qualche italiano (che rimane disoccupato). Insomma, da qualsiasi punto la si guardi, non c’è via di scampo per i meridionali e gli immigrati.

Appello ai “terroni” e agli “africani” di tutta Italia: alle prossime elezioni del 4 marzo, pensate bene prima di apporre quella x sulla scheda elettorale. In campagna elettorale, “tira più un voto che un carro di buoi” e, pur di raccogliere voti, ci sono individui disposti ad elemosinarli a chi il giorno prima era da loro ‘schifato’. “Meditate, gente, meditate!”

Carmen Morello

 

2 Comments
  1. giuseppe de luca says

    non avete capito una mazza : è l’unico che vi può salvare e voi state ancora a perdervi su cosa hanno detto i terroni dei polentoni e viceserva !!!!
    mi ricordate l’orchestra del titanic………….

    1. Carmen Morello says

      Scusi, ma dice sul serio? Quello di Salvini è “sciacallaggio” bello e buono, niente più. Lui non ha alcuna stima dei “terroni” e degli “africani”, ma proprio quando si avvicinano le elezioni si ricorda che anche al Sud esiste il diritto di voto, guarda caso. Se Salvini è l’unico che ci può salvare, allora siamo messi proprio male!

Leave A Reply

Your email address will not be published.

Continuando a navigare sul sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. More Info

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi