Scimmie urlatrici messicane: maestre della geografia locale

Lo studio sulle scimmie urlatrici messicane é stato pubblicato su Animal Behaviour.




Le voci del Messico

Le scimmie urlatrici messicane sono parenti dei sapiens, come tutte le scimmie. Questi cugini infatti dimostrano una capacità di schematizzazione del territorio simile alla nostra. Un team internazionale di ricercatori guidato dalla Oxford Brookes University mostra che le scimmie urlatrici nere del Messico non solo ricordano dove si sono svolti eventi importanti nel loro habitat, ma anche quando tornare in tali luoghi. I ricercatori hanno registrato il comportamento di cinque gruppi di scimmie urlatrici nere accumulando oltre 3.000 ore di osservazioni sul campo nel Parco Nazionale di Palenque, nel Messico meridionale.

Frutta di stagione

Scimmie urlatrici messicane:1
Scimmie urlatrici messicane: Gruppo di scimmie urlatrici che mangiano. (credits: Dallas Levey)

Molte scimmie urlatrici nere navigavano deliberatamente verso alberi da frutto fuori dalla portata visiva, che stavano maturando. La frutta è un alimento parecchio desiderato  nelle foreste pluviali. Essere in grado di anticipare quando sarà disponibile e dove è un’ottima strategia per superare evolutivamente la concorrenza. Le scimmie hanno selezionato un piccolo sottoinsieme di alberi da frutto con cicli di maturazione facili da ricordare.  Così, come gli esseri umani, mostrano una tendenza a ridurre al minimo le informazioni elaborate durante la navigazione – uno schema. Il ricercatore capo Miguel De Guinea, esperto in Antropologia evolutiva,  ha dichiarato: “Allo stesso modo in cui ricordiamo la posizione dei nostri ristoranti preferiti, i primati ricordano le posizioni dei loro alberi da frutto preferiti nelle foreste pluviali.

Armi geografiche

Secondo De Guinea, però, c’è una netta differenza coi ristoranti. Gli alberi da frutto, invece di seguire orari di apertura stabiliti, possono produrre frutti in diversi periodi dell’anno durante finestre molto specifiche. È affascinante e impressionante che un primate dal cervello relativamente piccolo possa memorizzare i modelli di maturazione di molti alberi diversi e anticipare l’emergere di frutta.” continua l’autore. Eppure queste scimmie fanno molto più che trovare la frutta grazie ai dati geografici che sanno elaborare. Infatti, la ricerca ha scoperto che le scimmie urlatrici nere viaggiano in lunghe linee rette così da raggiungere un luogo specifico in cui avevano incontrato precedentemente un’altra truppa di scimmie.

Geografia di una guerra fredda

Dopo aver raggiunto questi luoghi le scimmie usano forti richiami per avvertire i gruppi di primati vicini della loro portata territoriale. In breve, individui di un gruppo rivolgono ai rivali un segnale la cui portata corrispondo più o meno ai confini del territorio. I gruppi di scimmie si prendono la briga di avvisare che l’area delimitata é già occupata. Subito dopo iniziano a viaggiare in una direzione completamente diversa, indicando che si dirigono intenzionalmente verso questi luoghi fissi per confermare uno status. Il co-ricercatoreSarie Van Belle ha commentato: “Sappiamo già che nelle scimmie urlatrici la forte vocalizzazione gioca un ruolo centrale nella difesa delle loro aree di residenza. Con questo studio, abbiamo appreso che ritornano in aree in cui i gruppi vicini avevano varcato il confine. Qui annunciano a gran voce che l’area è occupata “.



Daniele Tolu

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *